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Fuga dopo l'incidente: fenomeno in crescita a Trento

Quasi due casi al mese, accertati e sanzionati, nel territorio comunale di Trento. Il fatto che non ci siano feriti non solleva dall'obbligo di fermarsi

Fuga dopo aver causato un incidente: l'infrazione più odiosa al Codice della Strada èin aumento a Trento. Lo rivelano i dati della Polizia Locale che nel corso nel 2017 hanno registrato 30 episodi di infrazione all'articolo 189 del CdS. Altri casi si sarebbero già verificati dall'inizio del 2018. Nella stragrande maggioranza dei casi, 25 su 30, si è trattato di incidenti senza feriti ma questo non deve far pensare che l'obbligo non valga anche nel caso di sinistri non gravi. In presenza di feriti tale comportamento diventa infatti un reato: omissione di soccorso.

"Il responsabile, allontanatosi senza lasciare i propri dati, è stato identificato dopo un lavoro di indagine da parte dell'ufficio infortunistica o degli agenti direttamente intervenuti grazie a testimonianze, verifiche dei passaggi tramite la videosorveglianza pubblica o privata, raccolta di elementi. Negli altri 5 casi, si è trattato di incidente con feriti e si è proceduto alla denuncia alla magistratura per il reato di omissioni di soccorso, in un caso contro ignoti e in 4 casi contro persone identificate, rintracciate grazie a testimonianze di terzi, tracce lasciate sul posto o telecamere" spiega una nota del Comando di via Maccani. 

Le scuse avanzate dai soggetti identificati sono ricorrenti: “Non me ne sono accorto” oppure “Il mio veicolo non aveva danni” o ancora “Mi sembrava che non ci fosse stato un incidente”. Le cause della fuga non sono quindi da ascriversi a gravi violazioni delle norme di comportamento dettate dal codice della strada: solamente in due casi il fuggitivo è risultato sprovvisto di patente, in un altro caso il veicolo era sprovvisto di assicurazione. 

Per chi non si ferma in caso di incidente senza feriti è prevista una sanzione amministrativa che consiste nel pagamento di una somma variabile da 296 a 1.183 euro oltre alla decurtazione di 4 punti patente. Se vi sono feriti, esiste non solo l'obbligo di fermarsi ma anche quello di prestare assistenza. L'omissione di soccorso in questo caso è punita con la reclusione da un anno a tre anni e con la sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.

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