Forza Nuova con le fiaccole ai cancelli del campo profughi: "Rimpatrio subito"

Fiaccolata all'ingresso del campo profughi di Marco, teatro di una presunta violenza sessuale nei giorni scorsi. Il partito di estrema destra chiede la chiusura immediata ed il rimpatrio forzato dei 70 ospiti. Prima del terribile episodio anche il Fronte Veneto Skinhead manifestò contro l'accoglienza ai profughi denunciando "l'italiano muore abbandonato"

"Basta immigrazione, fermiamo l'invasione" questo uno degli slogan lanciati ieri sera alla manifestazione organizzata da Forza Nuova Trentino ai cancelli del tanto contestato campo profughi di Marco di Rovereto. Circa una trentina di militanti del partito di estrema destra si sono presentati ieri alle porte del campo con striscioni, bandiere e fiaccole chiedendo la chiusura immediata della struttura di prima accoglienza ed il rimpatrio dei 70 migranti ospitati.

La questione è tornata chiaramente alla ribalta in seguito alla denuncia da parte di una giovane donna roveretana che si è dichiarata vittima di un terribile episodio di violenza sessuale consumato alle due di notte nelle vicinanze del campo. L'episodio ha naturalmente creato molto sconcerto nell'opinione pubblica trentina ed ha riacceso lo sdegno dei movimenti nazionalisti come Forza Nuova. Un'altra organizzazione di estrema destra aveva manifestato contro l'accoglienza dei profughi chiedendo il rimpatrio, alcuni giorni prima che si verificasse il terribile episodio di violenza: si tratta del Fronte Veneto Skinhead che aveva apposto ai cancelli del campo uno striscione contro il sostegno agli immigrati. 

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