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Festa dei Popoli: "Insieme per costruire la Pace"

Festa di colori, suoni, danze nel centro di Trento per la manifestazione, arrivata alla diciottesima edizione, in cui sono rappresentate oltre trenta nazionalità

"Insieme per costruire un futuro di pace": è un messaggio di fratellanza quello scandito dalla parata della Festa dei Popoli che ha colorato le vie di Trento, benedetta da una splendida domenica di sole. Oltre trenta le nazioni presenti, dall'Ucraina all'Etiopia, dalla Repubblica Dominicana al Vietnam, che hanno sfilato sotto gli occhi dei tanti trentini in centro città in una vera e propria parata fatta di bandiere, costummi, colori, danze e suoni, con la musica delle bande trentine mischiata a quella della samba, delle percussioni africane, delle danze dell'est europa e dei canti sudamericani.

Il corteo partito da piazza Fiera, quartier generale della festa, ha percorso le vie del centro fino a piazza Duomo, per poi radunarsi nuovamente sul palco della manifestazione con le autorità. Monsignor Giulio Viviani, in rappresentanza dell'Arcivescovo di Trento, ha guidato una preghiera ecumenica alla quale hannno partecipato le comunità ortodosse ed islamiche, per poi  concludere con il canto ebraico "Evenu Shalom Alejem", messaggio di pace universale.

Sul palco anche l'assessore regionale alle Politiche Sociali Violetta Plotegher ed il sindaco di Trennto Alessandro Andreatta, con il tricolore a rappresentare, tra le trenta bandiere presenti, il Paese "ospitante": "vi chiedo di continnuare ad amare il Paese che avete lasciato, e di amare con la stessa intensità questa città" ha detto il primo cittadino rivolgendosi alla folla festante. 

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