Evade dai domiciliari per andare a bere al pub: aggiunti altri sei mesi di pena

L'episodio a Malè, dove il 27enne è stato fermato dai carabinieri

Foto da Pixabay

Un 27enne ha violato gli arresti domiciliari per andare al pub a bere in compagnia di alcuni amici. È accaduto a Malè dove il giovane è stato arrestato dai carabinieri di Cles per evasione e poi giudicato per direttissima guadagnando una condanna ad altri sei mesi.

Il ragazzo era sottoposto dal Tribunale di Trento alla misura cautelare degli arresti domiciliari per le ripetute violazioni al divieto di avvicinamento ai propri genitori, già vittime di reiterati maltrattamenti. Ma venerdì pomeriggio ha pensato di concedersi un'uscita e si è recato in un pub del paese.

I militari di Malè e Vermiglio, che nel corso di alcuni controlli non lo avevano trovato in casa, l'hanno rintracciato nel locale, dove stava bevendo un boccale di birra,
seduto ad un tavolino all’esterno. Indizio inequivocabile della sua presenza è stato il suo inseparabile pit bull, che i carabinieri hanno visto gironzolare davanti al pub.

Alla vista dei militari, il 27enne ha tentato la fuga, ma è stato prontamente bloccato e tratto in arresto. Giudicato in mattinata con rito direttissimo, è stato destinatario di un'altra condanna a ulteriori 6 mesi di reclusione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lotteria degli scontrini dal primo dicembre (e il cashback in arrivo)

  • Stelle Michelin: due novità e sette conferme in Trentino

  • Preore, un'altra tragedia stradale: muore una 16enne, altri 3 giovani in gravi condizioni

  • Poche speranze per gli impianti sciistici, anche se l'Rt è in calo: arrivano i ristori

  • Il Dpcm delle regole di Natale 2020 cambia verso: niente eccezioni per nonni, genitori e figli

  • Tragedia a Preore, auto esce di strada: è deceduta una persona

Torna su
TrentoToday è in caricamento