menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto da funivie.org

Foto da funivie.org

Esce dal rifugio al calare della sera e si perde sulle piste

Due ragazzi hanno lasciato il rifugio ma si sono persi a cause del buio, mentre stavano scendendo lungo la pista Val Todesca. Uno dei due é riuscito a raggiungere la stazione e ha chiamato il 118

Ad una settimana di distanza dal tragico incidente della motoslitta all'Alpe Cermis, il Soccorso Alpino della Val di Fiemme è stato impegnato in un'operazione di ricerca e recupero di un ragazzo tedesco che, assieme ad un amico, si erano attardati al rifugio Ganischgeralm, sulle piste dell'Alpe di Pampeago. Verso le 18 di venerdì i due ragazzi hanno lasciato il rifugio ma si sono persi a cause del buio, mentre stavano scendendo lungo la pista Val Todesca. Uno dei due é riuscito a raggiungere la stazione a valle, ma non vedendo arrivare l'amico, ha chiamato il 118, che a sua volta ha allertato la squadra del Soccorso Alpino della Val di Fiemme. L'operazione si é risolta abbastanza velocemente con il ritrovamento del ragazzo lungo la pista.

Claudio Iellici, capo stazione della Val di Fiemme vuole sottolineare che: "Purtroppo  interventi di questo tipo sono molto frequenti.
Nella maggior parte dei casi le operazioni di ricerca e recupero si risolvono in tempi accettabili in quanto la zona di ricerca è ben definita. Altre volte però non si sa bene in che direzione gli utenti del rifugio decidano di rientrare a valle e le indicazioni sono spesso sommarie ed imprecise. In questi casi perciò bisogna partire con operazioni di ricerca complesse che prevedono l'utilizzo di un gran numero di operatori e lunghi tempi d'intervento. Mi preme sottolineare che, dopo la chiusura degli impianti nessuna persona, a parte gli addetti alla battitura delle piste o il personale di servizio in genere, dovrebbe avere accesso alle piste da sci che durante la notte si trasformano in un vero e proprio cantiere dove è permesso l'accesso ai soli addetti ai lavori. Io spero che dopo la tragedia del Cermis, qualcosa si muova sotto questo aspetto per non assistere più a simili disgrazie. Auspico, inoltre, che si faccia maggiore chiarezza sulle normative".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Palazzo del Diavolo a Trento: ecco la leggenda

Attualità

Apre il primo drive through vaccinale a Trento

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento