menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coca dal Sudamerica: arrestati i "broker" del Nordest, uno anche in Trentino

Imponente operazione al termine di tre anni di indagini, si sospettano legami con la criminalità organizzata calabrese

Fiumi di droga dal Sudamerica al Nordest italiano, attraverso le mani della criminalità organizzata calabrese. L'operazione che ha portato, nella mattinata di giovedì 4 febbraio, all'arresto di 12 persone è la conclusione di tre anni di indagini. La Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia ricostruito un gruppo di veri e propri "broker" della cocaina, tutti residenti nel vicentino in particolare tra Schio e Montecchio Maggiore, anche se un arresto è avvenuto in Trentino, a quanto ci risulta nel comune di Besenello.

L'origine comune delle persone coinvolte, ad Africo, in Calabria, fa pensare immediatamente a legami con la 'ndrangheta, anche se su questo punto sarà la magistratura a fare ulteriore chiarezza. Le indagini partono da un megasequestro di 480 chili di cocaina proveniente dal Perù, ritrovata dalle autorità slovene al confine di Stato di Fernetti, un valico secondario in provincia di Trieste. In quell'occasione era stata organizzata una "consegna controllata". Il carico era stato lasciato passare con soli due chili di sostanza nel container, per individuare il destinatario finale. 

Grazie alle indagini, è stato individuato il destinatario finale del "carico illecito" in Luigi Carollo, originario e residente a Schio. Gravi indizi di colpevolezza sono emersi per aver organizzato assieme a quelli che successivamente sarebbero stati individuati come i componenti del sodalizio criminale, ora finiti in carcere. Le indagini getterebbero luce sul fenomeno inquietante dei "viaggi" della cocaina su carichi di semilavorati destinati alle aziende manifatturiere del Nordest, per non destare sospetti. Nel blitz scattato all'alba e denominato "Operazione Makina" sono stati schierati oltre 120 agenti con perquisizioni che hanno coinvolto le Squadre Mobili Verona, Padova, Trento, Trieste, Treviso, Belluno, Pordenone e Ferrara. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Trentino rimane in zona arancione

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento