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Sabato, 13 Agosto 2022
Cronaca

Tabacchini di montagna a rischio chiusura, Panizza interroga

Un'interrogazione per chiedere la deroga alla norma contenuta in un decreto ministeriale del 2013 che prevede la revoca della licenza per tabaccai con fatturato inferiore ai 24mila euro. "Condividiamo l'obiettivo di disincentivare l'uso del tabacoc, ma qui si tratta di salvaguardare punti di riferimento per la comunità" spiega il senatore

Il decreto ministeriale 38/2013 prevede la revoca della licenza ai tabaccai con fatturato inferiore ai 24mila euro l'anno. Una norma che potrebbe avere delle ripercussioni drastiche sull'attività di piccoli rivenditori specialmente nei territori di montagna come il Trentino. Per questo il senatore Patt Franco Panizza si è fatto promotore di un'interrogazione ministeriale per chiedere di rivedere la norma e consentire, quantomeno ai territori di montagna ed ai centri sotto i 10.000 abitanti, una deroga. "In pratica - spiega Panizza - si pretende che in un piccolo paese di montagna, dove la rivendita tabacchi è stata soppressa ed è stato rilasciato un patentino collegato con un bar o un altro esercizio pubblico, si raggiunga un fatturato assolutamente impossibile. Ad esempio a Prezzo, in Trentino, che conta 124 abitanti, è impossibile raggiungere 24.000 euro di fatturato solo per i tabacchi. Condividiamo sì l'obiettivo di disincentivare l'uso del tabacco, ma qui si tratta di salvaguardare imprese e punti di riferimento esistenti da anni e, ormai, consolidati nel tessuto sociale della comunità", conclude il senatore. 

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