Cronaca

Coronavirus, il bollettino del 21 luglio: in Trentino sono 43 i nuovi casi

Si segnala anche un nuovo ricovero, mentre restano vuote le terapie intensive. Non ci sono vittime

Ci sono 43 nuovi contagi nel bollettino di mercoledì 21 luglio dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Non si registrano nuove vittime per il sedicesimo giorno consecutivo, mentre c'è un ricovero in più (3 in totale). Restano comunque vuoti i reparti di rianimazione. Altri 6 guariti portano il totale a 44.476, mentre le vaccinazioni hanno raggiunto quota 530.000.

I tamponi analizzati ieri sono stati circa 1700: il laboratorio di Microbiologia dell’Ospedale Santa Chiara ha gestito 476 tamponi molecolari che hanno individuato 13 nuovi casi positivi al molecolare e confermato altre 2 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Questi ultimi sono stati 1.223 ed i contagi emersi sono 30. Nel gruppo dei nuovi positivi ci sono 2 ragazzi tra 11-13 anni e 7 tra 14-19 anni. Salendo di età troviamo 1 caso in fascia 60-69 anni e 1 fra gli ultra ottantenni.

Nel frattempo crescono i numeri della campagna vaccinale, sulla cui necessità insistono le autorità sanitarie e che finora ha portato alla somministrazione di 530.668 dosi. Ad aver completato il ciclo con la seconda dose sono 216.487 persone. Le somministrazioni nelle fasce Over 80, 70-79 anni e 60-69 sono rispettivamente 66.689, 88.207 e 101.382.

Fedriga: "Nuove soglie per la zona gialla. Green pass per eventi e spettacoli"

La Conferenza delle Regioni, guidata dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, ha elaborato alcune proposte per l'uso del green pass: la certificazione di avvenuta vaccinazione potrebbe essere usata "per permettere la ripresa di attività fino ad oggi non consentite, come eventi sportivi e di spettacolo, discoteche, fiere e congressi".

Al Governo anche la richiesta di rivedere i parametri per il monitoraggio della pandemia: secondo le Regioni, si dovrebbe restare in zona bianca se l'occupazione dei reparti di terapia intensiva non superi il 20% dei posti letto a disposizione, e se quella dei reparti ordinari non superi il 30%. Al momento in Trentino entrambe le soglie sono a livelli praticamente nulli: ci sono infatti solo 2 pazienti ricoverati, nessuno in terapia intensiva.

"Sono proposte fatte in un'ottiva di collaborazione istituzionale" dice Fedriga "alla luce dell' attuale contesto epidemiologico, caratterizzato da un aumento dell' incidenza ma da una bassa occupazione dei posti letto ospedalieri, e dalla progressione intensa della campagna vaccinale".

Il Passenger locator form per i viaggi

I viaggiatori che partono dall'Italia e si dirigono all'estero hanno bisogno di diverse certificazioni, per raggiungere alcuni paesi, anche del modulo Plf (Passenger locator form), che localizza il passeggero. Si tratta di un documento utilizzato dalle autorità sanitarie nel caso in cui i passeggeri siano stati esposti a un contagio covid durante un viaggio a bordo di qualsiasi mezzo di trasporto, per facilitare il tracciamento dei contatti. Lo stesso modulo deve essere compilato e consegnato anche al ritorno dal proprio viaggio. Today scrive che i Paesi che richiedono la compilazione del Plf attualmente utilizzano moduli cartacei o Plf digitali online. Per fronteggiare la pandemia è stato sviluppato il sito web app.euplf.eu per promuovere l'utilizzo di un unico modulo digitale europeo-EU dPlf (digital Passenger Locator Form). Ecco quando è necessario riempire il documento e come si compila.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, il bollettino del 21 luglio: in Trentino sono 43 i nuovi casi

TrentoToday è in caricamento