Cronaca

Controlli anti droga delle forze dell'ordine: due arresti e sette denunce

Agenti delle volanti, della Mobile, del Reparto prevenzione crimine di Milano, della polizia locale di Trento e delle unità cinofile della guardia di finanza, hanno passato al setaccio le piazze trentine ed i locali pubblici più esposti allo spaccio

Due persone arrestate, di cui uno straniero ed un italiano, e sette 7 denunciate. Continua l’azione di controllo del territorio voluta dal questore di Trento, Giuseppe Garramone, contro la microcriminalità. Mercoledì gli agenti delle volanti, della Mobile, del Reparto prevenzione crimine di Milano, della polizia locale di Trento e delle unità cinofile della guardia di finanza, hanno passato al setaccio le piazze trentine ed i locali pubblici più esposti al fenomeno dello spaccio. Nel corso del servizio sono state identificate e controllate un centinaio di persone, identificati numerosi extracomunitari e denunciati a piede libero un marocchino per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e due tunisini per inottemperanza al divieto di dimora a Trento e all’ordine di allontanamento dal territorio nazionale. 

La polizia ha anche arrestato, in piazza Cesare Battisti, un cittadino dell’Est di 18 anni per rapina e denunciato a piede libero un italiano di 17 anni. Particolarmente significativa è l’età delle persone coinvolte e la gravità del fatto di un episodio di rapina ed estorsione consumatosi martedì ai danni di un ragazzo di 15 anni su cui è intervenuta la Volante arrestando un ragazzo bosniaco appena maggiorenne, ma già con diversi precedenti a carico, e denunciando in stato di libertà un altro ragazzo cinese di 17 anni. La vicenda nasce  da un precedente debito non saldato relativo all’acquisto di sostanza stupefacente, a cui erano seguite numerose minacce e intimidazioni volte a recuperare la somma pattuita. 

Per la stessa fattispecie di reato è stato denunciato anche un 38enne del Niger. Arrestato in esecuzione di ordine di carcerazione della procura di Vicenza anche un cittadino italiano che doveva scontare gli ultimi quattro mesi di pena per una precedente condanna per furto. Nel corso di un ulteriore controllo condotto giovedì sera presso il parco S. Chiara, un cittadino rumeno è stato trovato in possesso di tre coltelli da lancio di cui non era in grado di giustificare il possesso: le armi sono state sequestrate e l'uomo denunciato. Nella stessa giornata in via Pozzo, durante un controllo, è stato denunciato un cittadino italiano per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

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