Roveretano adotta il cane che uccise una bambina: "Ha tanta voglia di rifarsi una vita"

Cloe, la femmina di pastore tedesco che uccise una bambina di tre anni in Friuli, sarà adottata da uno dei volontari di Arcadia, la onlus che gestisce il canile di Rovereto

Sarà adottata dal canile di Rovereto Cloe, la femmina di pastore tedesco che uccise una bimba di 3 anni a San Martino al Tagliamento. La bambina morì in seguito alle ferite riportate dopo essere stata morsa dal cane, l'episodio destò scalpore nell'opinione pubblica e fu riportato dai  media nazionali. Per ordine della Procura Cloe non può essere adottata da privati cittadini, e così i  volontari di Arcadia onlus, che gestiscono la struttura di Mira a Marco di Rovereto, si sono proposti per accoglierla.

In particolare Cloe vivrà con Pierluigi Raffo: "una persona priva di pregiudizi che risveglierà in lei la fiducia verso gli umani che l’hanno condannata al carcere preventivo obbligando perfino chi nel canile di Villotta avrebbe voluto avere un approccio affettuoso con lei a tenersi ad una non necessaria distanza di sicurezza" scrive Aurora Bozzer, responsabile del Rifugio del Cane di Villotta, struttura dove Cloe si trovava in precedenza.


"Cloe durante il suo soggiorno di quasi un anno nel Rifugio di Villotta, non ha mai dato alcun problema né manifestato segnali di comportamento pericoloso - prosegue Bozzer -In verità, la sua “ prigionia “ poteva essere molto più breve ma, evidentemente, anche gli animali che, per definizione sono “ innocenti “, sono costretti a sopportare il peso di una spietata burocrazia".

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"Io ho fatto solo una scelta etica grazie al supporto dei ragazzi di Arcadia - spiega Raffo - Senza lo staff tutto questo non sarebbe possibile, dal 19 aprile vive con me e mi seguirà ovunque sino a quando non sarà adottabile, valutata già dal MVC e in collaborazione a 4 colleghi, sembra veramente tranquilla, ansiosa ma con tanta voglia di rifarsi una nuova vita. Grazie a Barbara che mi permette quest'ennesima pazzia". 
 

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