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Carenza di personale cronica al carcere di Spini, il sindacato scrive a Moltrer

Ennesima segnalazione da parte del Sinappe di una situazione ormai cronica al carcere di Spini di Gardolo: gli agenti di polizia penitenziaria congedati non sono mai stati rimpiazzati ed il numero è sceso a 145 quando dovrebbero essere 182. Inizialmente la previsione era di 360 unità

La questione si trascina da anni ed ora il Sindacato di polizia penitenziaria si è rivolto al presidente del Consiglio regionale Moltrer e tramite lui al senatore Franco Panizza per sollecitare il Ministero. Si tratta di una situazione carenza di organico del personale in forze alla Casa circondariale di Spini, situazione ormai cronica ed aggravatasi recentemente con un ulteriore riduzione del numero delle guardie che ad oggi sono 145 quando il DM 22/08/2011 ne prevede 182. Un numero già "al ribasso", sostiene il segretario provinciale del sindacato Andrea Mazzarese, visto che inizialmente, prima della costruzione del nuovo carcere, il numero di unità previste era addirittura di 360. Da quando è stata aperta la nuova struttura di Spini sono stati 20 gli agenti andati in congedo e mai rimpiazzati. Moltrer ha quindi convocato per domani un incontro tra il sindacato SINAPPe e il senatore Panizza

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