Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Il padre prestò 500 lire al Partito Comunista, figlia 90enne chiede il conto al PD: 24mila euro

La signora, trentina, si è rivolta ad uno studio specializzato in casi di questo tipo: il padre sottoscrisse un'obbligazione nel 1946, firmata da Togliatti

L'obbligazione sottoscritta con il Partito Comunista Italiano

Il padre sottoscrisse un prestito all'allora Partito Comunista Italiano, dopo 72 anni la figlia trova l'obbligazione e chiede il conto al Partito Democratico. Correva l'anno 1946, il documento sottoscritto da un signore trentino, classe 1896, porta la firma di Palmiro Togliatti, e la cifra: 500 lire. 

Oggi quell'obbligazione vale 24.500 euro. Questo, almmeno, il conteggio fatto dall'avvocato Stefano Rossi che segue l'istanza di rimborso da parte della figlia, trentina 90enne. Un'istanza presentata al partito che oggi, di comunista, ha ben poco ma che, per questioni giuridiche, potrebbe rivelarsi "erede" del partito di Gramsci. 

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