Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Centro storico / Via Dogana

Bruno: giù anche il murales. Zappini (ex CSO): "La prima picconata gliela darei io"

L'ex anima del movimento sul blog: "Il primo colpo di piccone glielo darei io, magari insieme ai due amici artisti che l'hanno realizzato, anzi lo avrei fatto molti anni fa"

"Il primo colpo di piccone lo darei volentieri io, e se possibile, in tutta sincerità, lo avrei già fatto un paio d'anni fa". Oggetto della "picconata" è il murales dell'ex centro sociale Bruno sulla facciata dell'edificio in via Dogana dove sono cominciati oggi i lavori di demolizione. A parlare è Federico Zappini, anima del movimento nel periodo in cui il centro sociale trovò sede nell'ex Dogana, occupandola. In un post sul blog "Ponti di vista" Zappini spiega la sua posizione: inutile preservare il murales "divenuto simbolo di promozione turistica della città", ha un significato "politico" e come tale, secondo Zappini, è "sbiadito, così come il contesto nel quale aveva preso forma".

Non si tratta nemmeno di preservare l'oggetto artistico: "il primo colpo di piccone lo darei assieme a Omar e Jordi, i due amici artisti che lo hanno realizzato nel 2008". Ciò che sarebbe venuto meno, e che giustifica l'abbattimento, sarebbe il "consenso, diverso dall'accettazione" della città nei confronti del centro sociale il quale agiva in quegli anni con "uno stile che sapeva superare le identità ed i confini del movimentismo, che provava a dialogare con la politica istituzionale". Dialogo che non sembra però essere sbiadito tanto quanto il dipinto vist che è stata proprio la politica istituzionale a concedere in comodato d'uso gratuito la nuova sede in Lung'Adige San Nicolò. 

Di diverso avviso, anzi diametralmente opposto, è Jacopo Zannini, esponente di Sel che ha lanciato l'ultimo disperato tentativo di salvare il murales: "abbattere un'opera d'arte è sempre una sconfitta" e che tira in ballo il significato simbolico dell'orso nell'immaginario trentino: Bruno, Jurka, Daniza. Al di là di simboli e teorie politiche resta il fatto che l'orso verrà abbattuto per fare spazio ad un parcheggio: le ruspe sono al lavoro da questa mattina e molto probabilmente raggiungeranno domani la facciata con il murales.

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