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Un altro giorno senza vittime di covid in Trentino, oltre 20.000 dosi di vaccino effettuate

I dati vengono elaborati ogni giorno dall'Azienda per i servizi sanitari e divulgati dalla Provincia e dal ministero della Salute

Un altro giorno senza vittime di coronavirus in Trentino: dopo il bollettino del 28 gennaio, che per la prima volta dopo tre mesi non riportava morti per covid, anche quello aggiornat a lunedì 1 febbraio segna 'zero' alla voce decessi. Una buona notizia che va di pari passo con il trend positivo che si registra negli ospedali, dove da ormai due settimane il numero dei ricoveri è in netto calo. Rimangono ricoverate nei vari reparti 215 persone, di cui 35 in rianimazione. Numeri che stanno portando il Trentino sotto la soglia di allerta per quanto riguarda i posti occupati in strutture sanitarie.

Parallelamente continua la campagna di screening tramite test molecolari ed antigenici: 326 i primi e 382 i secondi, analizzati nelle ultime 24 ore, per un totale di 708. Un numero che, a causa della giornata di domenica alla quale è riferito, è meno della metà di quello consueto. I nuovi positivi sono 53, di cui 33 scoperti con i tamponi molecolari e 20 con i test rapidi. Dei nuovi positivi, specifica la nota della Provincia, 19 sono asintomatici mentre i pauci sintomatici sono 31. I nuovi casi fra bambini e ragazzi in età scolastica sono 5 e fra lo anche un piccolo con meno di 2 anni. Le classi in quarantena ieri erano salite a 35. Le infezioni fra gli ultra settantenni salgono di altri 15 casi.

Prosegue a pieno ritmo, pur con le riduzioni nelle consegne annunciate dalle case produttrici, la campagna vaccinale: superano abbondantemente l 20.000 dosi le vaccinazioni ad oggi somministate, di cui 5.425 tra i pazienti delle Rsa. I trentini che possono considerarsi "immunizzati, poiché hanno ricevuto anche la seconda dose ad oggi sono 6.530. L'assessore alla Sanità provinciale Stefania Segnana ha annuciato l'avvio della "fase 2" della campagna vaccinale, ovvero la somministrazione a tutte le persone con più di 80 anni, dal medico di base o a domicilio. 

Intanto si allentano le misure nel resto d'Italia. Il Trentino rimane in zona gialla e a lui si affianca gran parte delle regioni italiane. Questo è un giallo un po' diverso dall'inizio delle classificazioni con i colori, è "rafforzato", quindi la circolazione sarà libera ma solo all'interno della propria regione. 

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Il Trentino rimane in zona arancione

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