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Arco, notano un insolito movimento nella zona: arrestato spacciatore

Il controllo all'interno dell’abitazione del giovane era stato deciso perché il continuo e anomalo movimento di autovetture e ragazzi attorno a quell’area residenziale del centro di Arco aveva insospettito i carabinieri

Un "via vai" insolito ha attirato l'attenzione dei carabinieri della stazione di Arco e, a ben ragione visto quanto emerso dai controlli. I militari dell'Arma appartenenti alla Compagnia rivana hanno fermato un'altra attività di spaccio. La convalida dell'arresto in tribunale a Rovereto è arrivata martedì 23 febbraio, a finire nei guai è un 23enne M.B. scovato dai militari dell'Arma durante una consueta attività di contrasto alla delinquenza nell’area rivana, nel settore dello spaccio di stupefacenti.

Nello specifico, nell'appartamento del giovane, durante il fine settimana tra il 20 e il 21 febbraio, i carabinieri della stazione di Arco con l’ausilio di “Heni" dell'unità cinofila antidroga di Laives (BZ), hanno effettuato una perquisizione, rinvenendo 65 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 300 euro in contanti ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio.

Il controllo all'interno dell’abitazione del giovane era stato deciso perché il continuo e anomalo movimento di autovetture e ragazzi attorno a quell’area residenziale del centro di Arco aveva insospettito i carabinieri, tanto che dopo un breve monitoraggio hanno deciso di entrare in azione e verificare cosa stesse accadendo. Lo stupefacente, sottoposto a sequestro, sarà inviato al laboratorio di analisi dei carabinieri di Laives per certificarne peso, dosi ricavabili e qualità.

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