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Martedì, 16 Agosto 2022
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Valanga in Marmolada, Verdi: "Tragedia annunciata"

Sotto accusa il mancato aggiornamento del piano di adattamento ai cambiamento climatici

“Ai feriti e ai parenti delle vittime del crollo dell’enorme seracco sulla Marmolada vanno le nostre sentite condoglianze ma, purtroppo, si tratta di una ennesima tragedia annunciata”. Sono durissime le parole che arrivano dai co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli ed Eleonora Evi dopo il distacco del seracco dalla calotta di Punta Rocca sulla Marmolada, a una quota di 3.200 metri, avvenuto ieri, domenica 3 luglio. La valanga ha già causato sei vittime e otto feriti, ma il numero sembra destinato ad aumentare: le verifiche per identificare i proprietari delle 16 auto che attualmente si trovano nei parcheggi situati nei pressi dei sentieri di accesso all’area sono ancora in corso.

L'ex deputato italiano e la deputata del Parlamento europeo accusano in particolare l'esecutivo italiano guidato da Mario Draghi: “È una vergogna che il nostro Governo non abbia ancora messo mano a un piano di adattamento ai cambiamento climatici, e alla relativa crisi che stiamo subendo che non può più essere considerata una emergenza. Gli scienziati giá da tempo hanno lanciato l’allarme sul fatto che le Alpi si stiano trasformando velocemente a causa del riscaldamento climatico”.

Il piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (Pnacc) esiste ed è un documento elaborato per la prima volta nel 2018. Analizza la condizione climatica attuale e futura dell'Italia, il rischio climatico, individua i settori più vulnerabili e l'impatto del riscaldamento globale su di essi e, soprattutto, stabilisce quali sono le azioni di adattamento da mettere in campo per farvi fronte.

Il problema è che la versione attuale del Pnaac è ancora quella del giugno 2018 e, soprattutto, è ad oggi ancora "in via di approvazione" perché tutt'ora in attesa della valutazione ambientale strategica (Vas). “Per il governo - afferma oggi Bonelli - la transizione ecologica è un bagno di sangue mentre la catastrofe climatica fa le sue vittime”. Sotto accusa non c'è solo quanto avvenuto in Marmolada ma la drammatica situazione climatica che sta affrontando in queste settimane il Paese a partire dall'emergenza siccità di cui "il governo era informato da mesi". 

Per chiedere conto delle responsabilità governative, Bonelli ed Evi annunciano la presentazione di un esposto alla procura della Repubblica: "Siamo rimasti l'unico grande Paese europeo - conclude Evi - a non aver messo mano a un piano di adattamento".

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