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Martedì, 24 Maggio 2022
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Processionaria: perché occorre prestare attenzione e dove segnalarla

Sono insetti fanno parte dell'ordine dei lepidotteri e dall'aspetto simile a quello dei bruchi. Il contatto è da evitare assolutamente

Da qualche settimana, ormai, si parla di avvistamenti di processionaria in Trentino. La notizia circola da ormai un mese, da fine febbraio, sui social. Di certo, non è una novità, l'arrivo della primavera, oltre alle belle giornate, riporta anche l'acerrimo nemico di cani e gatti, tra i prati e gli alberi. Questi insetti fanno parte dell'ordine dei lepidotteri e dall'aspetto simile a quello dei bruchi, sono chiamate processionarie per l'abitudine di muoversi in fila indiana, in processione.

Nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le 'ospitano'. Le larve mature in primavera, con l'aumento delle temperature, abbandonano la pianta ospite in cui si sono formate e insieme si dirigono verso un luogo adatto in cui interrarsi. Questi infestanti da adulti si trasformano in inoffensive falene, ma nello stadio larvale possono essere pericolosi per gli esseri umani e addirittura letali per gli animali, soprattutto per i cani che hanno l'abitudine di annusare il terreno e di addentare qualsiasi cosa si muova.

Sul sito del comune di Trento c'è una scheda informativa che spiega come prevenire questo pericolo. Prima di tutto, come in quasi tutte le situazioni, vale il detto "Prevenire è meglio che curare". Infatti, è necessario che i nidi, che sono palloni bianchi visibili agli apici dei rami delle piante infestate, siano rimossi il prima possibile dalla pianta. Sarebbe opportuno intervenire durante il periodo autunno-invernale, prima che le larve sviluppino i peli urticanti e inizino la “processione” verso il suolo.

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Come segnalato sempre sul sito del comune, nei parchi e nelle aree di proprietà pubblica la presenza della processionaria è contrastata dal personale dell'ufficio "Parchi e giardini", mentre nei boschi e aree forestali l'azione viene gestita dall'Azienda forestale Trento-Sopramonte. Questi servizi intervengono regolarmente sul territorio con mezzi e tecniche ammessi dalla normativa vigente.  Nelle aree di proprietà privata è il proprietario (o il conduttore del fondo) a dover intervenire a proprie spese.

Come segnalare i nidi

In caso di avvistamenti, anche in questo caso è possibile segnalarlo al comune, attraverso l'apposito portale creato per il cittadino: SensorCivico Trento. Si può segnalare la presenza di questo e di altri insetti ritenuti pericolosi per animali e uomo inviando foto e posizione precisa attraverso il portale. Oppure contattando direttamente i servizi dedicati: 0

  • per parchi e aree di proprietà pubblica - ufficio Parchi e giardini
  • per boschi e aree forestali - Azienda forestale Trento-Sopramonte 
  • per aree di proprietà privata - servizio Sostenibilità e transizione ecologica

Nel caso in cui si venga a contatto con la processionaria o un animale la tocchi, è opportuno contattare il medico e il veterinario per un parere e delle indicazioni precise e puntuali. 

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