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Didattica e formazione in crisi? Ci pensa il Muse

Non solo videochiamate e tour virtuali. Il Muse riformula la sua offerta educativa coniugando competenza scientifica e nuove strategie comunicative e per le scuole del territorio propone lezioni alternative in cortili, parchi e spazi immersi nella natura

Cortili come laboratori astronomici e parchi pubblici come osservatori privilegiati per imparare dalla natura. Il Muse (Museo delle Scienze) e le sue eccellenze nella ricerca scientifica e nella comunicazione vanno incontro alle esigenze del mondo scolastico con il progetto "Il Muse per e sul territorio". Una nuova sfida per l’istituzione museale trentina: in tempi di ingressi contingentati, didattica a distanza e gite scolastiche annullate, il museo desidera mettere a disposizione delle scuole trentine attività educative facilmente fruibili proprio in questo particolare momento. Si tratta di interventi offerti nelle strutture scolastiche o in spazi all’aria aperta indicati dalle scuole, come parchi e giardini del territorio.

Gli argomenti da approfondire in classe o all’aperto sono svariati e includono, ad esempio, l'attività “Alla scoperta del Sole”, per permettere di conoscere in modo approfondito le caratteristiche fisico-astronomiche della nostra stella in un “laboratorio a cielo aperto” con la possibilità di usare gli strumenti professionali di un vero osservatorio astronomico. “Come riconoscere le piante” è invece un laboratorio per comprendere al meglio il sistema di classificazione degli organismi viventi. Gli studenti saranno messi alla prova: dovranno stabilire i criteri sulla base dei quali classificare il mondo vegetale e l’uso delle chiavi dicotomiche come strumento di identificazione delle specie osservate nei parchi pubblici o nei boschi dietro scuola. Queste sono solo alcune delle numerose opportunità da sperimentare assieme allo staff educativo del Muse, sempre pronto ad accogliere le curiosità di studenti e studentesse e a coinvolgerli ogni volta in un’esperienza indimenticabile.

Prosegue, di pari passo, l'offerta educativa online. Il Museo delle Scienze, con il nuovo anno, propone speciali percorsi didattici per mantenere vivo, anche in questo periodo così incerto, il legame tra museo e mondo della scuola: video-lezioni in diretta, visite virtuali del museo, spunti per attività pratiche, tutoraggio online?e laboratori a tema. «Il momento storico che stiamo vivendo» spiega Monica Spagolla, referente dell'Area educativa del Muse «offre un’ulteriore occasione per mantenere vivo e dinamico il rapporto tra museo e mondo della scuola. Da qui nasce la proposta di nuovi format educativi che permettano alla cultura e ai musei di entrare a far parte della quotidianità di studenti e studentesse. Il tutto senza stravolgere lo stile che negli anni ha reso uniche e coinvolgenti le attività educative del Muse».  

Tra questi c'è "In diretta dalle sale", il nuovo progetto educativo per le scuole primarie e secondarie. Un percorso in diretta con gli esperti del museo, seppur a distanza, tra ghiacciai, dinosauri, antenati preistorici e paesaggi alpini, per approfondire gli argomenti scientifici su cui si basa l’attività di ricerca del museo e molti altri.  Sono 14 i temi declinati con stili tra loro differenti per rendere unica ogni esperienza. Fra tutti quello della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico. Non è sempre facile infatti comprendere le complesse dinamiche che regolano il clima sul nostro pianeta. A tale riguardo, l’attività “Oceani e Clima” approfondisce attraverso semplici esperimenti il ruolo degli oceani nel delicato equilibrio climatico globale, “In diretta dalle alte vette” porta a conoscere più da vicino lo stato di salute dei ghiacciai, “Piantala e adattati!” è l'attività dedicata alla biodiversità vegetale, “A spasso sulle Alpi. Strategie per sopravvivere e grandi carnivori” quella proposta per riflettere sui diversi adattamenti degli animali alpini tra cui orsi e lupi, senza dimenticare - tra le altre - le "lezioni" dedicate al mondo dei dinosauri, al sistema solare e all’arte al tempo dei nostri antenati preistorici.

Per nido e scuola dell’infanzia, con l'obiettivo di?valorizzare le possibilità offerte dal mondo dell'online e allo stesso tempo rispondere al bisogno dei nostri piccoli di interazione e scoperta sensoriale, è nata l'attività?«Il Muse in videochiamata». Una visita guidata, personalizzata e interattiva, che accompagna i bambini e le bambine alla scoperta di una?precisa tematica del museo selezionata assieme al team docente.

MUSEducation: tante risorse per i docenti

Tra le altre novità 2021 c’è il portale “MUSEducation”. Chat, forum, sondaggi e aule virtuali permetteranno lo scambio di idee tra insegnanti e l’interazione con il personale MUSE. A disposizione degli iscritti alla community c’è la possibilità di accedere a contenuti multimediali utili al sostegno e all’integrazione alla didattica, rivolti a tutti i target: audio, video, presentazioni, schede di approfondimento, spunti per attività pratiche, videolezioni in diretta, tutoraggio online e percorsi didattici strutturati utili per la Didattica integrata dal Digitale. L’iscrizione alla piattaforma è gratuita (qui per accedere). Il Settore Educativo Muse è a disposizione all’indirizzo impara@muse.it per collaborare con insegnanti e dirigenti alla realizzazione di un progetto strutturato online, in presenza o in modalità mista secondo le esigenze di ogni istituto e nel rispetto delle normative nazionali vigenti.

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