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Attacco hacker alla pagina Facebook 'Sei di Trento se...': insulti e oscenità contro i trentini

Commenti contro la città e i suoi abitanti da decine di profili che sono entrati nel gruppo chiuso come 'disturbatori'

L'immagine di copertina del gruppo hackerato

"Ho comprato un orologio che mi ricordava voi di Trento. Ha un leggero ritardo"; "è vero che a Trento sapete contare solo fino a 33"; e ancora "sei di Trento solo se sei lo scarto degli austriaci". Sono solo alcuni dei commenti comparsi sul gruppo chiuso di Facebook 'Sei di Trento se.........' dove gli hacker di Nameless 1.0 sono riusciti a farsi nominare amministratori con il solo scopo di trollare la pagina scatenando l'odio degli utenti.

"Siete disgustosi e disgustosamente bianchi. Dalla carnagione sembrate morti", scrive uno dei profili fake. "Ho fatto il militare nella caserma di Trento 'Gavino Pizzolato'. Dopo un anno passato a stretto contatto con codeste persone posso solo dire che i trentini hanno dei seri problemi con gli alcolici. Consiglio il sert di di zona per voi del posto", commenta un altro utente. "Vorrei espandere la mia attività a Trento...Bisogna richiedere permessi particolari? Mi occupo di spaccio e prostituzione...", scrive un altro profilo.

"Cari amministratori. Il gruppo è stato palesemente hackerato", commenta una ragazza dopo la pioggia di insulti contro Trento e i suoi abitanti. "Esco dal gruppo... Mi auguro chi amministra faccia qualcosa per terminare questo schifo di commenti", afferma poi un signore. Ma insulti, oscenità e prese in giro contro i trentini continuano. "Io non so di Trento, anche perché mi hanno detto che so tutti microdotati", commenta l'ennesimo profilo finto lunedì mattina.

Il precedente attacco alla stessa pagina

La stessa pagina 'Sei di Trento se.........', nata con il semplice scopo di scambiare foto, notizie e informazioni sulla città, aveva già subito un attacco hacker nel 2016, sempre da Nameless, gruppo hacker noto soprattutto per i suoi attacchi ai gruppi di Facebook. Attraverso profili falsi gli hacker di Nameles arrivano a farsi nominare amministratori per poi estromettere quelli veri e infine pubblicare decine di insulti, prese in giro e commenti osceni contro gli abitanti della città presa di mira di volta in volta. L'unico obiettivo è scatenare l'odio e la rabbia degli utenti.

Nel corso del precedente attacco gli hacker avevano dichiarato che il gruppo sarebbe stato restituito solo nel caso in cui gli hacker avessero trovato qualcuno in grado di tenergli testa.

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