Uccise un gallo cedrone a racchettate, assolto: era legittima difesa

Stava sciando in compagnia del figlio quando un gallo cedrone è sbucato dal bosco e li ha attaccati

Uccise un gallo cedrone a colpi da sci. A distanza di quasi un anno dal fatto è stato assolto. Il motivo? Legittima difesa. L'uomo, un cinquantenne trentino di Borgo Valsugana, è stato assolto dal Tribunale di Bolzano. Il fatto è avvenuto in Val Gardena nell'aprile 2019, nella zona del Monte Pana. L'uomo stava sciando in compagnia del figlio quando un grosso maschio di gallo cedrone era sbucato dal bosco all'improvviso attaccandoli.

Il cinquantenne si è quindi trovato in una situazione di potenziale pericolo, ed ha menato alcuni colpi con le racchette da sci. L'animale è rimasto a terra, agonizzante ed in seguito è morto. Nel frattempo altri sciatori avevano notato la scena, l'uomo era stato segnalato alla forestale, che lo aveva denunciato per uccisione di specie protetta. Il giudice, ora, ha accolto la giustificazione della "legittima difesa" scagionando l'uomo da ogni accusa. 

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