Test del DNA ai cani anche in Trentino per multare i proprietari che non raccolgono gli escrementi

Dopo la recentissima legge approvata in Alto Adige si pensa anche in Trentino ad una banca dati

Banca dati del DNA dei cani anche in Trentino. Pochi giorni fa il Consiglio provinciale di Bolzano ha dato il via libera ad una legge che obbliga i proprietari a far registrare il profilo genetico del proprio animale. La legge è nata sulla proposta dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Bolzano che vorrebbe, in questo modo, risalire direttamente all'animale, e quindi al proprietario, in caso di deiezioni non raccolte, in strada e nei parchi.

Escrementi di cane: organico o residuo?

In Trentino la proposta è del consigliere, ed ex assessore alla Salute, Luca Zeni che sull'esempio dell'Alto Adige chiede che anche l'anagrafe canina trentina si adegui. Oggi, com'è noto, i cani in Trentino sono dotati di microchip, ed è quindi già possibile risalire al proprietario in caso di animali vaganti, o in caso di aggressioni e danni. Non è però possibile sapere quale animale abbia lasciato le deiezioni in strada, o meglio quale padrone non le abbia raccolte.

La proposta di Zeni parte da casi più gravi: "la tempestiva restituzione al proprietario di un cane ritrovato dopo essere stato smarrito o rubato; per risalire al cane autore di un’aggressione ai danni di persone e di altri animali, o se provoca un incidente stradale". Ma è evidente che l'utilità maggiore potrebbe essere quella di multare il proprietario in caso di escrementi abbandonati, anche a beneficio delle casse pubbliche oltre che del decoro urbano.

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La legge altoatesina è ancora in fase di definizione, seguirà poi eventualmente la raccolta del profilo genetico di tutti gli animali d'affezione presenti sul territorio provinciale, ed i tempi non saranno certo brevi: si parla del 1° gennaio 2021. Quella trentina è, al momento, solo una proposta depositata presso la Commissione consiliare competente, che dovrà essere discussa e passare successivamente in Consiglio. Quel che è sicuro, fin d'ora, è che i costi di registrazione saranno a carico del proprietario. 

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