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Trento, ecco il percorso che permette ai non vedenti di diventare sommelier

"La disabilità così diventa risorsa", scrivono gli organizzatori dell'iniziativa

Sommelier (da Pixabay)

Un percorso che trasforma la disabilità in un punto di forza: nasce a Trento il corso che formerà sette assaggiatori specializzati di vini e distillati, selezionandoli tra persone non vedenti e ipovedenti del Trentino. 

Gli aspiranti sommelier fino ad aprile 2020 saranno coinvolti in un percorso di 216 ore, che culminerà in un tirocinio presso le più importanti cantine vinicole del Trentino. "L’obiettivo - scrivono gli organizzatori del corso di formazione - è quello di creare nuove opportunità professionali valorizzando le specificità delle persone con disabilità, in particolare il notevole sviluppo sensoriale di olfatto e gusto".

Al termine del corso, i partecipanti potranno ottenere la patente di assaggiatore esperto di vini, che ha riconoscimento giuridico, e conseguente iscrizione all’Albo Nazionale degli Assaggiatori di Vino Onav. Finanziato dalla Provincia autonoma di Trento - Servizio Europa / Agenzia del Lavoro, nell'ambito del Programma Operativo Fondo Sociale Europeo (FSE) 2014-2020, il corso formativo è stato promosso da Formazione Spa insieme a Onav - Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, AbC Irifor del Trentino e Uic - Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - Sezione di Trento e monitorato dal prof. Giolo Fele dell’Università degli Studi di Trento – Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale.
 

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