Cervo investito sulla statale: "In quel tratto succede una volta al mese"

Niente da fare per l'animale, investito da un'auto sul rettilineo poco fuori dal paese

Se l'è trovato davanti e non ha potuto evitarlo: questa la ricostruzione dell'incidente che ha visto l'investimento di un cervo a Saone, nella mattinata di lunedì 28 settembre. L'allarme è scattato verso le 10.15 quando l'automobilista ha chiamato i Vigili del Fuoco dopo aver investito l'animale. Purtroppo il tratto di strada in questione, poco oltre il centro abitato in direzione Trento, non è nuovo ad episodi del genere. "Succede 10-12 volte all'anno, tra cervi e caprioli", ci spiegano i Vigili del Fuoco. 

Gli animali vanno ad abbeverarsi al fiume Sacra ed incrociarli non è affatto raro, specialmente al mattino. A ciò si aggiunga che il tratto è un rettilineo lungo un centinaio di metri e si ha l'idea della pericolosità per chi viaggia. Naturalmente il limite di velocità c'è, così come la segnaletica di pericolo attraversamento animali. Questa volta, purtroppo, l'impatto sembra essere stato inevitabile.

Questo, almeno, quanto ricostruito dalla Forestale, che è intervenuta sul posto insieme alla Polizia Locale delle Giudicarie ed ai Vigili del Fuoco, che hanno provveduto tra le altre cose a bloccare il traffico lungo la statale per il tempo necessario agli accertamenti. Fortunatamente none è stato necessario l'intervento dell'ambulanza per l'automobilista. Niente da fare, come detto, per l'animale. 

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