Consiglio provinciale: prima seduta dedicata alla mozione sui vaccini

Una mozione sottoscritta da tutte le minoranze chiede di attendere un anno per applicare le sanzioni previste dal decreto Lorenzin

Sarà dedicata all'obbligo di vaccinazione introdotto dal decreto Lorenzin la prima seduta del Consiglio provinciale dopo la pausa estiva. In aula  verrà  discussa la mozione presentata dal consigliere della Civica Rodolfo Borga, sottoscritta da tutte le minoranze (M5S, Forza Italia, Lega, Amministrare il Trentino, Progetto Trentino e Gruppo Misto) chiede che sull'applicazione della normativa la Provincia di Trento condivida la stessa posizione assunta dalla Provincia di Bolzano, che per l’anno scolastico 2017-2018 ha scelto di emanare direttive con cui permettere a tutti i bambini la frequenza di asili nido e scuole materne a prescindere dal fatto che siano stati vaccinati o meno, anche nel caso in cui i genitori non prenotino le vaccinazioni.

In Alto Adige, infatti, le sanzioni previste dal decreto legge scatteranno solo a partire dall'anno scolastico 2018/2019. Il Trentino invece è stato uno tra i primi territori a predisporre, ancora prima della conversione del decreto in legge, un sistema di controllo in vista dell'imminente inizio dell'anno scolastico dando disposizioni sia ai dirigenti scolastici che alle famiglie (clicca qui) circa l'ottemperanza all'obbligo. Imminenza che ha spinto i capigruppo a decidere di anteporre la mozione all'ordine del giorno nelle sedute del 12, 13 e 14 settembre, discutendola prima della ratifica della delibera di Giunta per l'impugnazione davanti alla Corte Costituzionale del decreto legislativo 104/2017 dello Stato in materia di procedure per la valutazione dell'impatto ambientale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Casting per un film in Trentino: cercansi comparse dall'aspetto nordico

  • A Bolzano tornano i voli di linea: Roma, Sicilia, Vienna

  • Si schianta con gli sci a Madonna di Campiglio: non ce l'ha fatta Cristina Cesari

  • Fermato perché ha i pedali rotti, in auto nasconde 400mila euro di coca: arrestato

  • Ragazza aggrappata al parapetto, in piedi in mezzo al ponte Mostizzolo: il salvataggio

  • "Addio Betta, un esempio per tutti noi": soccorritrice stroncata dalla malattia

Torna su
TrentoToday è in caricamento