VIDEO: i cuccioli di Daniza sono vivi

I due "cuccioli", se così si possono ancora chiamare visto che pesano circa 50 kg, immortalati dalla fototrappola notturna sono i figli di Daniza M31 ed F20. A assicurarlo è la forestale che ha effettuato le analisi genetiche del caso. La notizia bella notizia arriva dopo il ritrovamento delle carcasse di un'orsa e dei suoi due cuccioli, ed in attesa degli esami sul corpo di M6

I due cuccioli orfani di Daniza sono vivi e stanno crescendo bene. Nati nella primavera del 2014 i due cuccioli, ovvero il maschio M31 e la femmina F20 (seguendo la numerazione adottata con la seconda generazione di orsi dopo i primi importati dalla Slovenia), sono usciti dal letargo e vanno a spasso per i boschi della Val Rendena.

Ad assicurarlo è la Provincia, che ha pubblicato oggi le immagini riprese da due fototrappole, che immortalano i due orsi durante l'attività notturna (vedi sotto). La certezza che si tratti dei figli di Daniza è assicurata dall'analisi di campioni organici a cura del Corpo Forestale. I due cuccioli, se si possono ancora chiamare così, hanno un'età di 16 mesi, ed un peso stimato attorno ai 40-60 kg.

La questione orso è ancora calda in Trentino ed a livello nazionale: mentre si attendono i risultati delle analisi sul corpo di M6, per il quale si è ipotizzato un avvelenamento, è andato in archivio il caso dei tre plantigradi, un'orsa ed i suoi due cuccioli, trovati morti in Val di Tovel, probabilmente uccisi da un maschio. Archiviata anche l'inchiesta sulla morte della celebre Daniza, che continua però a suscitare proteste: l'ultima a Pinzolo del collettivo Cento per cento animalisti, in vista del Giro d'Italia.

A Rovereto si terrà invece la quinta Giornata dell'orso promossa dalla Lac che ha annunciato l'intervento della docente ordinaria di diritto penale dell'Università di Bologna Desirèe Fondaroli che esporrà alcune critiche alla delibera che permette alla Provincia di abbattere gli esemplari dannosi, approvata un mese prima del caso Daniza.

Per quanto riguarda invece l'avvistamento dei due cuccioli ecco il comunicato ed i video pubblicati dalla Provincia:

COMUNICATO STAMPA PAT

I due giovani hanno svernato regolarmente: si sono infatti ritirati per circa quattro mesi, da metà novembre 2014 a metà marzo 2015 e hanno ripreso la loro attività nel corso della primavera. Le previsioni espresse lo scorso anno dagli esperti della Provincia autonoma di Trento, come pure da esperti internazionali, sono state dunque confermate: le immagini raccolte con fototrappola confermano l'ottimo stato di forma dei due giovani orsi.
In questo periodo dell'anno anche gli altri giovani orsi nati nel 2014 vengono abbandonati dalle madri e intraprendono dunque la nuova fase di vita da soli; questo è il periodo forse più delicato della loro vita. Si ribadisce a questo proposito l'importanza di non favorire in alcun modo l'avvicinamento ai giovani orsi né, tanto meno, di offrire loro del cibo. E' un'attività assolutamente inopportuna e vietata dalla legge. Soprattutto in questa fase della loro vita è estremamente importante che essi mantengano la naturale diffidenza nei confronti dell'uomo per massimizzare le loro possibilità di sopravvivenza.
Va infine segnalato che la stagione 2015 sembra essere assai positiva per quel che riguarda il numero di nuove cucciolate osservate. Sarebbero infatti 6-7 quelle attualmente monitorate, e circa 12 i nuovi cuccioli, fermo restando che anche in questo caso ogni bilancio definitivo è rinviato alla conferma genetica che potrà essere acquisita nel corso della stagione.

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