Tutti i numeri dell'orso (del lupo e della lince)

Sono sicuramente 41 gli orsi che popolano i boschi del Trentino, ma potrebbero essere anche di più, forse una cinquantina. Lo riferisce il Servizio Foreste e Fauna della Provincia di Trento nell'annuale "Rapporto orso" (per scaricarlo in formato pdf clicca il link: rapportoORSO 2014) L'edizione relativa al 2014 è stata presentata ieri e parla di una popolazione certa di 41 esemplari, mappati anche geneticamente grazie ad una meticolosa raccolta di campioni come i peli lasciati sui "grattatoi", ovvero gli alberi che i plantigradi usano per grattarsi. Rimangono comunque di grande importanza anche gli avvistamenti segnalati dalla popolazione, che nel 2014 sono stati 1006, per la maggior parte nel Trentino occidentale, tranne per il caso dell'orso del passo Vezzena. Si stima che la popolazione di orsi trentini occupi un'area di circa 13.567 chilometri quadrati, anche se il territorio occupato stabilmente dalle femmine è molto più contenuto, circa 958 chilometri quadrati.

Nel corso dell'anno sono nati 11 cuccioli divisi in 5 cucciolate. Due cucciolate sono state osservate nel Brenta meridionale, una in val Rendena, (quella di Daniza, avvistata con tre cuccioli, di cui solo due sono arrivati al letargo, dopo l'uccisione della madre) una in Val di Sole ed una nella zona dello Sporeggio. Di questi 11 cuccioli si ritiene che 7 siano rimasti in vita, ma potrebbero esserci anche altre due cucciolate: una nell'area Paganella-Gazza ed una vicino al lago di Tovel. Grazie ai rilevamenti genetici è possibile osservare gli spostamenti di ogni singolo esemplare scoprendo così, per esempio, che ci sono due maschi tornati in Trentino dopo un anno di assenza, oppure che un orso nato in Trentino si è ormai definitivamente spostato verso il confine tra Austria e Slovenia.

Ci sono poi i dati relativi agli indennizzi: le denunce di presunti danni arrivate al Servizio Foreste e fauna sono aumentate da 194 nel 2013 a 241 l'anno scorso. Le richieste di indennizzo sono state 197, anche in questo caso aumentate dell'11% rispetto all'anno precedente, ma solo 175 sono state accolte, 4 sono in corso di definizione e 18 sono state respinte. Sono stati liquidati complessivamente 99.900 euro di indennizzi, di cui 89.000 per danni causati da orsi, 9.200 a causa dei lupi e 1.700 per danni causati da altri predatori come volpi e martore.

I danni maggiori causati dagli orsi riguardano maggiormente le arnie degli apicoltori ai quali sono andati 37.844 euro di indennizzo, mentre agli allevatori sono andati 24.608 euro per uccisioni di mucche, cavalli, capre e pecore. In circa un caso su tre è stato possibile risalire al "colpevole", cioè all'esemplare responsabile del danno. La Provincia finanzia anche opere di prevenzione come recinti e staccionate per il bestiame: sono 282 gli allevatori che hanno ottenuto il contributo per la realizzazione di tali opere, ma un controllo svolto da personale del Servizio ha riscontrato che in 34 casi l'opera deve essere ancora realizzata.

Com'è noto l'orso non è il solo "grande carnivoro" a popolare i boschi trentini: dal 2008 è presente anche la lince, con almeno un esemplare maschio. nel 2014 non risultano però avvistamenti, tranne quello, ben documentato attraverso la foto-trappola, sui monti del Garda bresciano. I lupi invece sarebbero almeno tredici, compresi i 7 cuccioli nati sui monti Lssini tra Trentino e Veneto, ed un nuovo esemplare identificato geneticamente in alta Val Rendena.

Il 2014 è stato sicuramente anche l'anno del caso Daniza. Recentemente l'inchiesta è stata riaperta, e la responsabilità potrebbe ricadere sul veterinario che ha preparato la dose di anestetico: "non vi è alcun dubbio sul fatto che vanno sottoposte a verifica le strategie gestionali sin qui applicate e questo è esattamente il processo avviato dalla nostra struttura nei mesi di stasi operativa; esso verosimilmente porterà a breve a una ricalibratura di alcune scelte" ha detto il dirigente del Servizio Foreste e Fauna Maurizio Zanin. 

Allegati

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Volotea: due nuove destinazioni dall'Aeroporto Catullo

  • Torna l'obbligo di pneumatici invernali

  • Tornano le domeniche gratis nei musei e nei castelli

  • Cosa fare nel weekend: tutti gli eventi

  • Trento, contrabbandano benzina: arrestati in dieci

  • Infortunio sul lavoro a Grigno, precipita per cinque metri e si schianta al suolo: grave

Torna su
TrentoToday è in caricamento