Violenza sessuale, chiuso il bar H/àkka/. Lo staff: "Profondamente feriti, valuteremo se proseguire"

Il messaggio dello staff del bar dove sarebbe avvenuto lo stupro, chiuso per 30 giorni dal Questore

L'ingresso del locale, in via dei Ventuno

"Un fatto di una gravità incredibile, che ci lascia profondamente feriti". Così i gestori e lo staff del bar H/àkka/ commentano il caso di stupro, avvenuto nei bagni del locale, sul quale sono in corso le indagini della Mobile di Trento. Nel frattempo il Questore ha decretato la sospensione dell'attività per un mese, e su questo i titolari del bar puntano il dito sui media, "che hanno omesso di sottolineare il fatto che noi non abbiamo la minima responsabilità per quanto accaduto". Solidarietà alla vittima, "tolleranza zero" su casi di questo genere, massima collaborazione con le forze dell'ordine e "un periodo di sospensione nel quale valuteremo se valga la pena proseguire". Ecco il post integrale. 

Il messaggio dello staff del locale

Cari clienti e non, 
come ormai avrete letto dai giornali, è avvenuto un fatto di una gravità indicibile che ci vede, nostro malgrado, coinvolti e lascia tutti noi esterefatti e profondamente feriti. Non possiamo immaginare il dolore e la soferenza della vittima. A lei e alla sua famiglia va tutta la nostra solidarietà e disponibilità. 

Quanto accaduto ha minato profondamente la nostra fiducia ad ogni livello, psicologico e sociale. Ci serviremo di questo periodo di sospensione per riordinare le nostre idee, per valutare se valga la pena di proseguire questa attività, che é oggetto sempre più spesso ostacolata ad ogni livello. Detto ció va ribadito il nostro massimo rispetto alla persona lesa e rimarchiamo la nostra visione di tolleranza zero su fatti di questo genere. 

Il locale chiuso per un mese dopo il caso di violenza

Riteniamo profondamente discutibile la gogna mediatica, che si é fatta portavoce di una giustizia sommaria con una incoerenza sui fatti descritti. E che ha omesso di sottolineare il fatto che noi non abbiamo la minima responsabilità per quanto accaduto come evidenziato dal questore nel procedimento di sospensione. Inoltre, le indagini ancora in corso richiedono un importante silenzio che esigiamo sia rispettato e che rispetteremo. 

Ringraziamo inoltre l’operato delle forze dell’ordine con cui abbiamo parlato e collaborato e nelle quali abbiamo riscostrato un impegno celere, puntuale  e di grande professionalità. 

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Per ora vi salutiamo con un senso di profondo rammarico e dispiacere per quanto accaduto. Tutto ció ci spezza il cuore e ci addolora profondamente
H/àkka/

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