Scuole Crispi: quattro anni dopo la ristrutturazione il cortile sarà fruibile

Regolarizzato cortile "fuori norma" delle Crispi, la petizione firmata da 800 genitori è arrivata al Consigllio provinciale

Bambini costretti a guardare il cortile vuoto, ed a passare la ricreazione all'interno della scuola. La situazione delle Crispi, scuole completamente ristrutturate qualche anno fa, è nota da tempo (ne abbiamo  parlato in questo articolo) ed era oggetto di una petizione da parte dei genitori.  Il cortile interno alla scuola primaria rimarrà al Comune mentre quello esterno sarà di competenza della Pat. All’accordo manca ora solo la firma, per cui a breve, ha assicurato l'arressora comunale Chiara Maule, il Comune si attiverà per rendere fruibile dai bambini il cortile interno, finora utilizzato l’estate per il cinema all’aperto. 

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L'antico pavimento in pietra del cortile è sotto tutela e quindi non può essere sostituito ma risulta tuttavia idoneo per la sicurezza anche dal punto di vista della scivolosità, ha detto l'assessore. Il vincolo impone di mantenere il cortile in pietra. ghiaccio d'inverno ed il caldo d'estate lo rendono praticamente inutilizzabile. Al massimo i bambini lo hanno utilizzato turnandosi tra classi, ma non tutti i giorni. L'assessora ha assicurato che  per il prossimo anno scolastico saranno predisposti tendaggi e piante rampicanti per proteggere i bambini dal sole.  Diverso è il caso del cortile esterno, che per essere utilizzato anche dai bambini delle Crispi richiede la messa in sicurezza vista la presenza dei gradoni, ma per questo servirebbe una richiesta della scuola. 

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