Burioni, il medico pro-vax, su Segnana: "I Codice della Strada funziona? Allora va abrogato"

Il medico divulgatore risponde a suon di metafora all'assessora trentina alla Salute, che ha chiesto una deroga al decreto Lorenzin

"Il nuovo codice della strada sta funzionando, gli incidenti sono crollati e i morti ridotti. Mi pare un'ottima idea abrogarlo". Risponde così, con un'ironica metafora, Roberto Burioni, medico celebre per le sue battaglie divulgative sui vaccini attraverso i social network, all'assessore alla Salute della Provincia autonoma di Trento, che ha annunciato di voler chiedere al Ministero una deroga al decreto Lorenzin.

"In Trentino è stata raggiunta la soglia del 95% di copertura vaccinale, togliamo l'obbligo di copertura per l'accesso dei bambini alle scuole ed agli asili". Questo il ragionamento dell'assessore Segnana, criticato da Burioni. "Le consiglio di trovare qualcuno che le spieghi che cosa è l'immunità di gregge, che purtroppo siamo ben lontani dall'aver raggiunto" scrive il medico su facebook.

"E' davvero difficile continuare ad impegnarsi per dovere civico quando le istituzioni si adoperano per smontare quanto di buono si è riusciti a costruire" conclude amaramente Burioni. Nel frattempo l'annunciata riforma del decreto è sepolta nell'agenda del ministro Grillo, ed a molti commentatori politici la mossa dell'assessore leghista è sembrata un pretesto per aprire un altro fronte di scontro con la ministra a cinque stelle.

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