Stop allo sfruttamento del Noce: la protesta si fa con passeggiate e rafting gratuito

Una legge che vieti le nuove concessioni idroelettriche sul Noce, per chiederla il Comitato organizza un pomeriggio di discese gratuite sul fiume

Una legge che vieti lo sfruttamento idroelettrico del Noce da Cusiano a Mostizzolo, che tolga la pubblica utilità ai privati e che permetta un'equa distribuzione delle risorse prodotte dalle centrali esistenti a tutti i comuni della valle. E' questa la richiesta del Comitato di Salvaguardia del Fiume Noce, che ha organizzato una singolare protesta: guidare le persone, turisti e trentini, alla scoperta del fiume e delle sue bellezze naturali, per mostrare, meglio di numeri e slogan, quanto l'ambiente fluviale sia da preservare.

Domenica 28 agosto ci saranno discese di rafting gratuite offerte dai centri rafting della Val di Sole, da Monclassico  a Caldes. Per chi preferisce scoprire  il fiume dalla riva ci sarà un'escursione a piedi, una visita all'incubatoio della trota marmorata a Cavizzana, ed a seguire un incontro pubblico per chiedere di fermare lo sfruttamento idroelettrico del fiume. 

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