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Basta concessioni idroelettriche sul Noce, si istituisca il Parco fluviale

"Sei nuove richieste nell'ultimo mese, con 17 concessioni già attive" denuncia l'ex sindaco di Caldes Luca Scaramelle, portavoce del Comitato permanente che ora chiede alla Giunta di sospendere il rilascio di concessioni e di istituire un parco fluviale per valorizzare l'ambiente naturale ma anche le attività turistiche e sportive

Sospendere immediatamente il rilascio di nuove concessioni per lo sfruttamento idroelettrico del Noce e istituire un Parco Fluviale che ne preservi l'integrità naturale e paesaggistica. Sono queste le richieste più importanti contenute in un documento presentato oggi dal Comitato permanente per la difesa del Noce alla terza commissione del Consiglio provinciale. La proposta di istituire un parco è stata presentata dal Comitato fin dal 2009 e recepita nel 2011 dalla Comunità di Valle.

Sono 17 le centrali idroelettriche sul corso del fiume, contando quelle già in funzione, quelle in corso di costruzione e quelle autorizzate nel 2013. Il Comitato chiede di attingere agli introiti di queste centrali per finanziare il parco e sospendere il rilascio di ulteriori concessioni: secondo il portavoce del comitato Luca Scaramella, ex sindaco di Caldes, sarebbero giunte alla Provincia sei richieste solamente nell'ultimo mese. A questo proposito giunge in aiuto la mozione recentemente approvata dal consiglio e presentata dal consigliere Pd Alessio Manica, presente oggi alla discussione, che ha bloccato il rilascio a privati di concessioni idroelettriche sul fiume Adige. 

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