In Trentino-Alto Adige consumi per beni durevoli in crescita del 2,1%

Secondo l’Osservatorio Findomestic le famiglie del Trentino-Alto Adige hanno speso 1 miliardo e 523 milioni, 3.267 euro in media a famiglia. Sale telefonia (+5,1%) e l’information technology (+4%), crollo di TV e Hi-Fi (-4%).

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

In Trentino-Alto Adige, la regione italiana che ha il reddito pro-capite più alto d’Italia con 24.449 euro (+1,6% rispetto al 2018), i consumi in beni durevoli sono cresciuti nel 2019 del 2,1%. Il quadro del Trentino-Alto Adige nell’anno appena concluso viene tracciato dall’Osservatorio dei Consumi Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia. “Solo cinque regioni hanno registrato un’evoluzione dei consumi in linea o superiori alla media nazionale – commenta Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic – e fra queste appunto il Trentino-Alto Adige. Lo scorso anno sono stati spesi 1 miliardo e 523 milioni di euro in beni durevoli con una media di 3.267 euro per famiglia, lo 0,8% in più rispetto al 2018”. Il comparto auto ha visto in regione un aumento del 3,5% di spesa per acquistare veicoli usati (527 milioni di euro complessivi) mentre è rimasto fermo (-0,1%) il segmento delle auto nuove. Per i motoveicoli sono stati spesi 51 milioni di euro, il 2% in più rispetto al 2018. I dati raccolti dall’Osservatorio Findomestic evidenziano inoltre l’ottima performance del comparto telefonia (+5,1%) che posiziona il Trentino- Alto Adige al quarto posto (dopo Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto) per crescita in questo settore che a livello nazionale ha fatto segnare un -4,4%. I consumi di information technology (pc, monitor, devices) sono aumentati del 4% nel 2019 per un valore complessivo di 49 milioni di euro, di poco superiore ai 48 spesi per l’elettronica di consumo (TV e Hi-Fi) che invece ha registrato nell’ultimo anno una diminuzione del 4%. Il settore casa cresce: in Trentino A.A. sono stati acquistati elettrodomestici per 116 milioni di euro nel 2019, il 2,2% in più rispetto al 2018, così come per i mobili (349 milioni di euro) c’è stato un incremento dell’1,7%. L’ANALISI PROVINCIALE. Nel 2019 a Trento sono stati acquistati beni durevoli per 800 milioni di euro e a Bolzano 723, +2,8% rispetto al +1,5% di Trento. Le famiglie di Trento hanno impiegato in media 3.400 euro in beni durevoli (+2,1%), 269 euro in più rispetto alle famiglie di Bolzano. TRENTO. Nel 2019 le famiglie della provincia di Trento – secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic – hanno orientato i propri acquisti nel comparto auto in particolare verso il segmento usato: sono stati spesi 261 milioni di euro in auto usate (+3,7%) contro i 166 milioni per quelle nuove, in flessione dell’1,6%. In aumento dell’1,2% la spesa per i motoveicoli (35 milioni di euro complessivi, 148 euro di media a famiglia). Cresce il comparto casa con +2,2% di spesa per elettrodomestici (58 milioni di euro) e +1,1% per i mobili con una spesa media per le famiglie trentine di 752 euro (177 milioni di euro in totale). In calo del 4% l’elettronica di consumo (25 milioni di euro), +3,5% per l’information technology e +4% nel settore telefonia con una spesa di 55 milioni di euro complessivi nel 2019 e 235 euro di media a famiglia. BOLZANO. La spesa in beni durevoli nella provincia altoatesina si è incrementata del 2,8% nel 2019 per 723 milioni di euro totali e 3.131 euro di acquisti medi a famiglia. Sono state acquistate auto nuove per un valore di 112 milioni di euro (+2,2%), e 261 per quelle usate (+3,3%, 1.150 euro in media per famiglia). In positivo anche i motoveicoli (+3,7%) e 17 milioni in totale. Segno più prevalente anche per il comparto casa: +2,2% gli elettrodomestici e +2,4% i mobili, mentre soffre l’elettronica di consumo con -3,9% di spesa totale e una diminuzione del 7% della spesa media per famiglia (102 euro). La spesa in telefonia è aumentata del 6,2% nel 2019 (223 euro di spesa media per famiglia) e del 4,6% quella per l’information technology (25 milioni di euro totali spesi nella provincia). CREDITO AL CONSUMO. Nei primi 9 mesi del 2019 in Trentino-Alto Adige sono stati finanziati attraverso il credito al consumo 412 milioni e 353 mila euro, un valore in crescita del 9,9%. “Oggi il credito al consumo – afferma Gilles Zeitoun, direttore generale di Findomestic – è sempre più percepito come uno strumento di pagamento utile e talvolta indispensabile. Non a caso, secondo una rilevazione del nostro Osservatorio mensile, il 78% degli italiani che hanno acquistato a rate avrebbe dovuto posticipare o abbandonare i propri progetti d’acquisto se non avesse potuto ricorrere al credito”.

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