Imbrattano la casetta del comitato Torre Vanga: presi grazie alle telecamere

Le telecamere montate qualche mese fa nel quartiere hanno permesso di risalire all'indentità dei vandali che nella notte del 13 aprile hanno preso di mira la casetta di legno dei volontari. Si tratta di due ragazzi ed una ragazza, tra i venti ed i trent'anni

La scritta comparsa nella notte del 13 aprile

Le indagini sono in corso, tramite controlli incrociati la Polizia Municipale riuscirà a dare un volto ai vandali che nella notte di lunedì hanno imbrattato con una scritta la casetta di legno del comitato residenti della Portèla. Un volto a dire il vero ce l'hanno già, è quello che si vede nelle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza installato nel quartiere qualche mese fa.

Come si evince dalle immagini i responsabili del gesto vandalico sono tre: verso le due di notte, si vedono tre individui, due uomini e una donna, provenienti a piedi da via Prepositura. I tre, tra i venti e i trent'anni, a capo scoperto si dirigono verso il monumento. Mentre la donna fa da palo stazionando sul marciapiede, uno dei due uomini con una bomboletta spray di colore rosso scrive sulla casetta “La sicurezza dei ricchi è guerra ai poveri”. Il terzo se ne sta poco più in là leggendo (all'apparenza) alcune locandine affisse sulla struttura. Infine i tre se ne vanno in direzione piazza Da Vinci e recuperano l'auto parcheggiata in via Prepositura. I tre saranno segnalati all'autorità giudiziaria. 

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