Carabinieri, bilancio della stagione invernale sulle piste: infortuni in calo

Tutte le tipologie di infortunio e di sanzione sono in calo, merito anche dei 50 militari che sorvegliano gli 11 comprensori sciistici

I carabinieri sciatori in servizio sulle piste trentine tracciano un bilancio di fine stagione. Gli 11 comprensori vigilati con una quarantina di carabinieri sciatori hanno registrato un netto calo degli interventi di soccorso, scesi quest’anno a 2167. Quattro, purtroppo, i decessi registrati in seguito a lesioni riportate dopo una caduta sugli sci.

Quasi dimezzate le contravvenzioni per sci fuori-pista e per eccesso di velocità in pista (18 contro 30 dell’anno scorso), ridotte le contravvenzioni agli impiantisti (15 per segnaletica carente o sbagliata o del tutto assente), drasticamente scese le contravvenzioni penali per ubriachezza manifesta sugli sci (da 20 dell’anno scorso a 8), diminuiti gli infortuni in pista specificatamente per “collisione tra sciatori” (il 13% in meno): se ne sono registrati 256 in tutta la stagione, contro i 294 del 2016/2017.

Tre gli episodi degni di nota, uno di tipo sanitario, l'altro nettamente investigativo ed un curioso caso di sequestro di stupefacente. Nel primo caso l'Arma ricorda la fondamentale importanza dell'intervento dei carabinieri con il defibrillatore, da poche settimane entrato nella dotazione della stazione di Folgaria, che ha permesso di salvare la vita ad uno sciatore in arresto cardiaco. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Riguarda invece le piste di Folgarida e Marilleva il caso dell'animatore turistico denunciato per il furto di più di 130 skipass, sottratti dalle giacche degli ospiti con la speranza di incassare una bella somma, grazie alle cauzioni. Quanto allo stupefacente si tratta di marijuana, sequestrata ad un neo maggiorenne che aveva dimenticato sulla bidonvia lo zainetto sul quale campeggiava la scritta A.C.A.B. ("All Cops Are Bastard"), dettaglio che ha inevitabilmente attirato la curiositàdei carabinieri. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'orso e il ragazzo, la Provincia: "Il video è vero, comportamento esemplare"

  • Frecce Tricolori sopra Trento: quando vederle

  • Aumentano i contagi, 3 decessi. Fugatti: "Riapriremo gli asili l'8 giugno"

  • Asili nido e materne in Trentino riaprono l'8 giugno: la decisione della Giunta

  • Bar troppo affollato: multa da 1.200 euro ai gestori

  • Terribile schianto sulla tangenziale di Lavis: due feriti gravi

Torna su
TrentoToday è in caricamento