Fridays for Future, blitz nel negozio Benetton: "Devastano il Pianeta"

Protesta di una decina di attivisti nel negozio di Trento centro. Venerdì 29, annunciano, sarà "blocco di tutta la città"

No ai mercatini ed allo sci, ma la protesta di Fridays for Future guarda anche oltre, a livello globale. "No ad un mercato che sta devastando il nostro pianeta, un mercato che ammazza gli indigeni, che devasta i terreni in cui è coltivato il cotone per produrre questi vestiti".

Fridays for Future: partito il corteo

E' questo il messaggio lanciato durante il "die-in" al negozio Benetton di Trento, dove una decina di manifestanti sono entrati come se nulla fosse per poi cadere a terra fingendosi morti mentre uno di loro, con il megafono, spiegava le motivazioni del gesto.

Ecco com'è andata la manifestazione

"Per troppo tempo Benetton è stata spacciata come un'azienda basata su ideali di condivisione, sono tutte stronzate" ha detto il portavoce, richiamando l'attenzione sulla giornata di venerdì 29 novembre, la quarta Marcia per il Clima. Questa volta, spiegano i ragazzi, "vogliamo bloccare la città".

"Benetton è solo una delle tante aziende che ogni stagione propone decine di collezioni, con una produzione incontrollata che raggiunge livelli di inquinamento ambientale insostenibili - si legge in un post su facebook - L'azione non vuole punire o sanzionare i dipendenti e le dipendenti del negozio, quanto vuole essere un messaggio di boicottaggio dell'intera azienda e alla famiglia, così come della disastrosa pratica della fast-fashion".

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