Sabato, 23 Ottobre 2021
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zara

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Iscritto giovedì, 24 novembre 2011

Comunali a Trento: tutti i commenti

"Complimenti!!! Forse farsi un sano esame di coscienza su quello che ha fatto! Ora si accorge che esiste la cultura! Soddisfatto di aver tenuto la poltrona....per il resto il nulla!"

1 commenti

Su Libero: "Dirigenti scomodi in Provincia cacciati da Dellai"

"non mi stupisce la posizione di Dellai....ma dei sindacati e dei dipendenti che lavorano all'interno dell'amministrazione siamo alle solite ognuno bada a se stesso e gli altri si arrangino....i nostri quotidiani? bollettini da parrocchia non si tocca nessuno nell'area di p.zza dante!!!"

4 commenti

Berlusconi contro Dellai: Scegliendo Monti spacca il centrosinistra

"Lo spettro del Cavaliere
27 dicembre 2012

Quando recentemente sono tornato da Berlino, in parecchi mi hanno fatto una domanda alla quale noi corrispondenti siamo abituati da anni: “Ma perché gli italiani votano ancora per Berlusconi?”. È una domanda che tutti gli italiani all’estero conoscono bene e preferirebbero non sentire più.
E se qualche anno fa con un po’ di fantasia si poteva trovare ancora qualche motivazione psicologica, oggi non esiste più una risposta razionale a questa domanda. Si potrebbe dire che i suoi elettori sono autolesionisti, perché Berlusconi in poche settimane riuscirà a frantumare quell’immagine di serietà che Mario Monti aveva restituito al paese.
Il ritorno di Berlusconi in molti paesi è visto come vero incubo e come una dimostrazione inconfutabile che l’Italia non cambia mai. Il prestigioso settimanale Die Zeit l’ha definito “il peggior ciarlatano politico nell’Europa del dopoguerra”. In due settimane il Cavaliere è riuscito a trasformare la campagna elettorale in un confronto spettrale, presentandosi come “la vittima di una congiura internazionale sulla quale la storia farà luce”, sostenendo che il suo governo in Europa “non era irriso”, ma “temuto”, offrendo alla Lega la vicepresidenza e promettendo l’abolizione dell’Imu.
Quattordici apparizioni televisive in due settimane ci hanno fatto capire che il Cavaliere non è più un problema politico, ma sanitario. Un caso psichiatrico che conferma la diagnosi di Veronica Lario, che disse: “Mio marito è un uomo malato”. E noi corrispondenti, dopo aver scritto molti commenti sul ritiro di Berlusconi, ci troviamo per l’ennesima volta a raccontare le peripezie di un anziano egocentrico ossessionato dal potere.
Quello che spaventa l’Europa è la semplicità con la quale un personaggio così screditato si può ricandidare senza che nessuno tenti di impedirglielo. È l’ennesima prova che il Pdl non è un partito, ma un esercito di cortigiani che vivono di luce riflessa. Con un segretario acclamato, ma mai democraticamente eletto, in perfetto stile berlusconiano. Uno che aveva già fissato le primarie ma le ha annullate prontamente per volontà del monarca.
Berlusconi ha portato una dose di servilismo mai vista nella già screditata politica italiana, guidando un parlamento che ha certificato a maggioranza che Ruby era la nipote di Mubarak. Nessuno nel Pdl contesterà la bizzarra tesi della congiura internazionale contro il Cavaliere. Perché tutti temono per la propria poltrona, da sempre la prima preoccupazione della politica italiana. Capisco la frustrazione di milioni di cittadini scoraggiati da anni da una partitocrazia autoreferenziale. Ma penso che sarebbe fatale reagire con ulteriore rassegnazione al triste spettacolo di una campagna elettorale surreale.
Forse è proprio questo il momento nel quale gli italiani dovranno finalmente abbandonare la loro apatia e svegliarsi da quel torpore che ha permesso alla politica di dedicarsi ai propri interessi. La società civile dovrebbe mostrare la sua ricchezza, le sue abbondanti risorse umane. E svegliarsi con un sussulto di ottimismo e orgoglio per riprendersi il proprio futuro. E quello di un paese bistrattato da troppi anni.
Gerhard Mumelter (corrispondente quotidiano austriaco Der Standard)"

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Riparte il corso di Krav Maga per l'autodifesa delle donne

"caro signor paradosso le donne purtroppo non debbono difendersi solo nei luoghi pubblici ma molto di più nell'ambito privato....si legga un po' di statistiche sulle violenze subite dalle donne in ambito familiare e poi "sparli""

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Consegnato il nuovo Museo delle scienze di Trento

"ma fare un concorso d'idee tra giovani (max 40 anni) architetti/ingegneri trentini non sarebbe stato meglio per valorizzarli.....cosa hanno fatto Piano, Busquets o altri per Trento solo la pubblicità a loro stessi e ingrossato il loro già consistente portafoglio e poi l'area ex Michelin non poteva essere recuperata come altre aree ex industriali in altre città italiane?"

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La Lega: "Trasferimenti inspiegabili all'assessorato alla Solidarietà"

"trovo scandaloso che questi assessori (e succede spesso) quando prendono posto sulla poltrona ottenuta dall'alto si permettano di intervenire sul personale che il posto lo occupa dopo aver fatto un regolare concorso (si spera!!!) la signora Beltrami ha dimostrato fino ad ora molte ombre sul suo operato e quando è stata attaccata si è difesa inventandosi persecuzioni alla sua persona. Un controllo dei soldi che elargisce alle associazioni sarebbe sacrosanto. Forse le persone, se verrà confermato, che ha allontanato hanno trovato situazioni non molto trasparenti nel suo operato sarebbe giusto che venissero ascoltate (magari dal sig. Dellai in persona) e non trasferite!!!!"

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Telelavoro, dai primi di giugno 26 provinciali lavoreranno da casa

"in altri enti è già attivo il controllo è effettuato con il computer sul quale il dipendente  timbra il cartellino entrata/uscita come fosse in ufficio, se non lavora il sistema lo rileva in base all'orario dichiarato prima di aver aderito al telelavoro, orario che è fisso e non flessibile come il dipendente che sta in ufficio."

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Tremila partecipanti alla Maratona di primavera

"proporrei l'anno prossimo agli organizzatori di spostare la maratona nel verde della collina più ecologica ma soprattutto per evitare di paralizzare una parte della città creando non poco disagio alla circolazione!!!!"

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Comunali a Trento: tutti i commenti

"Complimenti!!! Forse farsi un sano esame di coscienza su quello che ha fatto! Ora si accorge che esiste la cultura! Soddisfatto di aver tenuto la poltrona....per il resto il nulla!"

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Su Libero: "Dirigenti scomodi in Provincia cacciati da Dellai"

"non mi stupisce la posizione di Dellai....ma dei sindacati e dei dipendenti che lavorano all'interno dell'amministrazione siamo alle solite ognuno bada a se stesso e gli altri si arrangino....i nostri quotidiani? bollettini da parrocchia non si tocca nessuno nell'area di p.zza dante!!!"

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Berlusconi contro Dellai: Scegliendo Monti spacca il centrosinistra

"Lo spettro del Cavaliere
27 dicembre 2012

Quando recentemente sono tornato da Berlino, in parecchi mi hanno fatto una domanda alla quale noi corrispondenti siamo abituati da anni: “Ma perché gli italiani votano ancora per Berlusconi?”. È una domanda che tutti gli italiani all’estero conoscono bene e preferirebbero non sentire più.
E se qualche anno fa con un po’ di fantasia si poteva trovare ancora qualche motivazione psicologica, oggi non esiste più una risposta razionale a questa domanda. Si potrebbe dire che i suoi elettori sono autolesionisti, perché Berlusconi in poche settimane riuscirà a frantumare quell’immagine di serietà che Mario Monti aveva restituito al paese.
Il ritorno di Berlusconi in molti paesi è visto come vero incubo e come una dimostrazione inconfutabile che l’Italia non cambia mai. Il prestigioso settimanale Die Zeit l’ha definito “il peggior ciarlatano politico nell’Europa del dopoguerra”. In due settimane il Cavaliere è riuscito a trasformare la campagna elettorale in un confronto spettrale, presentandosi come “la vittima di una congiura internazionale sulla quale la storia farà luce”, sostenendo che il suo governo in Europa “non era irriso”, ma “temuto”, offrendo alla Lega la vicepresidenza e promettendo l’abolizione dell’Imu.
Quattordici apparizioni televisive in due settimane ci hanno fatto capire che il Cavaliere non è più un problema politico, ma sanitario. Un caso psichiatrico che conferma la diagnosi di Veronica Lario, che disse: “Mio marito è un uomo malato”. E noi corrispondenti, dopo aver scritto molti commenti sul ritiro di Berlusconi, ci troviamo per l’ennesima volta a raccontare le peripezie di un anziano egocentrico ossessionato dal potere.
Quello che spaventa l’Europa è la semplicità con la quale un personaggio così screditato si può ricandidare senza che nessuno tenti di impedirglielo. È l’ennesima prova che il Pdl non è un partito, ma un esercito di cortigiani che vivono di luce riflessa. Con un segretario acclamato, ma mai democraticamente eletto, in perfetto stile berlusconiano. Uno che aveva già fissato le primarie ma le ha annullate prontamente per volontà del monarca.
Berlusconi ha portato una dose di servilismo mai vista nella già screditata politica italiana, guidando un parlamento che ha certificato a maggioranza che Ruby era la nipote di Mubarak. Nessuno nel Pdl contesterà la bizzarra tesi della congiura internazionale contro il Cavaliere. Perché tutti temono per la propria poltrona, da sempre la prima preoccupazione della politica italiana. Capisco la frustrazione di milioni di cittadini scoraggiati da anni da una partitocrazia autoreferenziale. Ma penso che sarebbe fatale reagire con ulteriore rassegnazione al triste spettacolo di una campagna elettorale surreale.
Forse è proprio questo il momento nel quale gli italiani dovranno finalmente abbandonare la loro apatia e svegliarsi da quel torpore che ha permesso alla politica di dedicarsi ai propri interessi. La società civile dovrebbe mostrare la sua ricchezza, le sue abbondanti risorse umane. E svegliarsi con un sussulto di ottimismo e orgoglio per riprendersi il proprio futuro. E quello di un paese bistrattato da troppi anni.
Gerhard Mumelter (corrispondente quotidiano austriaco Der Standard)"

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