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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Un Liburna Terra che vale una stagione per Rigo

L'appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra vedrà il pilota di Borgo Valsugana giocarsi il titolo nazionale, in classe N5, ed il Trofeo Tricolore N5.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Archiviato lo sfortunato ritorno sull'asfalto di casa, del suo San Martino di Castrozza, Riccardo Rigo è pronto a trasferirsi nel suo habitat naturale, i fondi a scarsa aderenza, nel quale si giocherà le sorti di un'intera stagione. Il prossimo fine settimana si tornerà ad assaporare gli sterrati della Toscana, quelli resi mitici da anni di mondiale con il glorioso Sanremo, ed il pilota di Borgo Valsugana avrà l'opportunità di invertire un trend che, eccezione fatta per il Bianco Azzurro, lo vede reduce da due ritiri in fila. Alla dodicesima edizione del Liburna Terra, ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra 2021, il portacolori della Scuderia Malatesta sarà impegnato in una difficile rimonta su Epis. Nella Coppa ACI Sport di classe N5 il trentino viaggia attualmente al secondo posto, dodici le lunghezze da recuperare nei confronti della leadership ma il coefficiente maggiorato dell'evento a Volterra, salito a quota 1,5, è in grado di rimescolare tranquillamente le carte del weekend. Ben diversa la situazione per quanto riguarda il Trofeo Tricolore N5 dove lo stop nella gara di casa ha penalizzato, non poco, un Rigo che ora si trova secondo, a meno ventitre punti. “Dopo i due ritiri di San Marino e del San Martino di Castrozza - racconta Rigo - siamo secondi in campionato, in entrambe le serie che stiamo seguendo. Finalmente si torna alla terra e ad una gara della quale ho ottimi ricordi, ad esempio l'ottavo assoluto e primo di gruppo N del 2019 ma anche le vittorie di classe del 2018 e 2017. Dobbiamo recuperare, perchè siamo secondi, e dobbiamo inseguire. Nella classifica del CIRT siamo messi meglio, rispetto a quella del Trofeo Tricolore N5, ma sappiamo che in una gara secca tutto può accadere. Dovremo dare il massimo e cercare di far valere la nostra conoscenza di questo percorso. Siamo pronti.” Nuova sfida, l'ultima e decisiva, per Rigo che, nell'occasione, tornerà a far coppia con Daiana Darderi, sempre a bordo della Citroen DS3 N5 curata da Power Brothers dei fratelli Colonna. Per il vincitore della Coppa Rally ACI Sport in zona cinque, tra le N5, saranno pronte nove prove speciali, a partire dalla spettacolo di Venerdì, la “Tenuta di Canneto” (2,36 km). Sabato 6 Novembre via ad altri otto tratti cronometrati, due passaggi in sequenza su “Riparbella” (9,21 km), “Serraspina” (5,62 km) e sull'iconica “Ulignano” (13,08 km), prima di gettare il cuore oltre l'ostacolo sulla ripetizione delle ultime due in programma. “Abbiamo corso qui diverse volte - aggiunge Rigo - e conosciamo due delle quattro speciali in programma. Sono prove molto belle, mi piacciono molto per la loro velocità e la qualità del fondo. Qui mi sono sempre trovato bene. Ci sono tratti molto mossi, dove soffrivo con la Lancer, quindi sono molto curioso di vedere come si comporterà la DS3 sullo sconnesso. Uno dei suoi punti di forza è l'assetto e le sospensioni hanno un'estensione notevole. L'anno scorso potevo vincere il titolo italiano in gruppo N, all'ultima del CIRT. Mi bastava arrivare ed invece ho rovinosamente distrutto la Mitsubishi. Nel 2021 sono un inseguitore e dovrò vincere per forza.”

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