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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Volley

B1: l'ATA Trento blinda la salvezza grazie al bel 3-0 su Almenno

I primi due set sono stati a dir poco combattuti, ma le trentine hanno avuto sempre il merito di pazientare per l'attacco decisivo

Non si lascia sfuggire l’occasione di vincere l’ennesima sfida salvezza, la Walliance Ata Trento, e di proseguire il proprio cammino nella parte alta della classifica. Ieri pomeriggio al PalaBocchi Granieri e compagne hanno raccolto un 3-0 (27-25, 25-23, 25-17) ai danni del Lemen Almenno, che le lancia a +13 dalla zona retrocessione e permette loro di conservate la quinta piazza, sempre incalzate dal Trescore Balneario, che ha fatto bottino pieno a Volano e quindi rimane a -2 con una partita da recuperare (peraltro difficilissima, dato che l’avversario è il Lecco).

La squadra di Marco Mongera ha dovuto soffrire nella prima frazione, finita ai vantaggi, e nella seconda, vinta grazie ad perentorio colpo di coda finale, mentre nella terza è sempre rimasta avanti. Il Lemen ha combattuto con le armi di cui disponeva, ma ha dovuto fare i conti con un handicap molto rilevante, ovvero l’assenza della palleggiatrice titolare Emma Malinov, che il papà Atanas ha sostituito con la moglie Kamelia Arsenov, la quale ha così aggiunto un nuovo ruolo alla serie stagionale, oltre a quello di centrale e di schiacciatrice. In tutti e tre i set è entrata al suo posto anche Noemi Rota, ma la squadra ha comunque faticato molto. L’Ata ha attaccato meglio delle bergamasche (33% contro 27%), ma ha fatto peggio a muro (7-9) e al servizio (un solo ace contro 2 con due errori in più), valorizzando però al massimo la capacità di limitare al minimo gli errori (12 contro 17).

Nella prima rotazione consegnata agli arbitri Marco Mongera lascia fuori sia Serena Blasi sia Greta Carosini, confermando le diagonali Granieri - Venturato, Orlandini - Gitti e Bertoldi - Baccolo. Dovendo fare a meno della propria regista, che è anche una delle figlie, Malinov impiega Arsenov in regia, Sofia Felappi opposta, Michela Malinov e Giulia Felappi in banda (Zanella rimane in panchina), Giada Agazzi e Ashley Adubea al centro con Franchi libero. La Walliance mette subito le cose in chiaro, scattando sul 3-0, con un muro di Baccolo su Sofia Felappi, il Lemen recupera fino al 6-5, ma poi, in tre rotazioni, perde contatto con le trentine, che per giungere sul 15-7 vanno a segno due volte con Gitti e per il resto accettano di buon grado una serie di errori ospiti, ben cinque, tre dei quali sono palleggi di Arsenov sanzionati dall’arbitro Ancona.

Il largo vantaggio e soprattutto le grandissime difficoltà di Almenno a costruire gioco, sembrano aver deciso la frazione con largo anticipo, ma non è così, perché il Lemen reagisce con rabbia e cresce a muro, portandosi prima sul 16-14, poi sul 19 pari. Decisivi quattro block vincenti su quattro giocatrici trentine diverse, che valgono il 21 pari. Un ace di Agazzi porta il 22-23, poi l’Ata deve annullare due set ball (fast di Bertoldi ed errore di Malinov, che attacca lungo) ed infine ci pensa Emma Orlandini, con un attacco e un muro su Adubea, a piegare le bergamasche 27-25. Il secondo set segue un copione abbastanza simile. Anche in questo caso la Walliance parte alla grande, grazie ad una Orlandini in stato di grazia, ma anche ai servizi incisivi di Blasi (schierata nelle starting six con Carosini).

Il 7-1 iniziale è da brividi per il Lemen, che però anche stavolta si rimbocca le maniche e in tre rotazioni si guadagna la parità, con un grande apporto di Michela Malinov e di Giada Agazzi. Per arrivare sul 9-9 servono anche due errori dell’Ata (attacco out di Blasi e palleggio falloso di Granieri). Per evitare di arrivare a giocarsela anche stavolta ai vantaggi, le atine si riprendono tre lunghezze di margine, grazie a Blasi e Carosini (due punti a testa), ma Almenno non si dà per vinto, difende e rigioca, e scatta dal 16-15 al 16-17, che diventa un 17-19 grazie ad uno smash di Arsenov, che però vanifica quasi subito il punto con un altro fallo in palleggio (20-20).

L’Ata non ne approfitta e omaggia il Lemen di un pericoloso 20-22. Sul 22-23 Giulia Felappi sbaglia la battuta, errore in cui non cade Beatrice Venturato, inserita provvidenzialmente per far male dai nove metri: un fallo di Arsenov (che salta per un contrasto pur essendo in seconda linea), un'altra "doppia" e un attacco in rete di Sofia Felappi valgono il 25-23. Nella frazione seguente, che la Walliance affronta con Gitti opposta, Blasi e Orlandini in banda, tanti errori tengono appiccicate le due squadre fino al 12-12, poi il Lemen comincia a calare e una scatenata Baccolo firma i punti numero 11, 12, 14 e 15, ma anche le ospiti hanno una centrale che fa punti, Giada Agazzi, ed è suo il 15-15.

La resistenza biancoceleste si ferma qui, perché poi un attacco in rete di prima intenzione di Arsenov, un attacco di Blasi e un altro errore di Giulia Felappi valgono il 19-15, che poco dopo diventa un rassicurante 23-16, frutto di altri errori e di un muro di Bertoldi su Malinov. Chiude uno smash di Granieri su una difesa lunga e l’Ata festeggia così la nona vittoria in quindici partite. Il tabellino del match:

WALLIANCE ATA TRENTO-CHORUS LEMEN ALMENNO 3-0 (27-25, 25-23, 25-17)

TRENTO: Graniero, Venturato, Orlandini, Gitti, Baccolo, Bertoldi, Eccel, Carosini, Blasi. All. Mongera

ALMENNO: Arsenov, Felappi S., Malinov, Felappi G., Adubea, Agazzi, Franchi, Rota, Zanella. All. Malinov

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