menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Calcio, al Briamasco arriva la Rotaliana: il Trento deve vincere

Non si può permettere passi falsi il Calcio Trento, per la difficile rincorsa al secondo posto infatti la distanza dal Mori è attualmente di sette lunghezze e non consente ai ragazzi allenati di Melone ulteriori stop

Non si può permettere passi falsi il Calcio Trento, che domenica affronterà allo stadio Briamasco, con calcio d’inizio alle ore 15, la Rotaliana. La difficile rincorsa al secondo posto infatti, la distanza dal Mori è attualmente di sette lunghezze, non consente ai ragazzi allenati da Marco Melone ulteriori e inattesi stop. 

Sulla carta il turno di questo fine settimana non dovrebbe prevedere grosse sorprese visto e considerato che sia i gialloblù che i moriani si troveranno di fronte due formazioni impelagate nei bassi fondi della classifica. Se però a Mori arriverà un Rovereto con un piede e mezzo già in Promozione, nel capoluogo la squadra di Franco Pistolato verrà a cercare punti pesantissimi proprio in ottica salvezza.
 
"In effetti la Rotaliana ha ancora moltissime chances di mantenere la categoria - spiega proprio Melone. Durante la finestra di mercato invernale si sono rinforzati e non poco tant’è vero che nelle prime due partite dopo la sosta hanno messo da parte quattro punti. Il Rovereto invece pare essere quasi rassegnato ad una retrocessione in Promozione, retrocessione che la società accetterebbe senza troppi drammi visto le difficoltà economiche che stanno attraversando nella città della Quercia".
 
L’allenatore del Trento è dunque convinto che il Mori non avrà troppe difficoltà ad ottenere la posta piena: “Indipendentemente da ciò che farà la squadra di Manfioletti noi dobbiamo solo continuare a pensare a vincere. Per recuperare il ritardo che abbiamo accumulato è assolutamente necessario un filotto importante che ci permetta di affrontare lo scontro diretto in programma tra un mese e mezzo con uno stato mentale più tranquillo. E’ indubbio infatti che dover continuamente inseguire è molto più dispendioso che trovarsi davanti”. 
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Palazzo del Diavolo a Trento: ecco la leggenda

Attualità

Apre il primo drive through vaccinale a Trento

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento