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Trento Calcio, l'ultimatum di Melone: "Spogliatoio poco sereno"

Il tecnico non nasconde i problemi nati nello spogliatoio in attesa dell'eventuale passaggio di proprietà. Se non ci saranno novità si potrebbe assistere ad un fuggi fuggi generale

La situazione societaria del Calcio Trento è sempre più in bilico e ancora manca l’ufficialità del tanto sbandierato passaggio di proprietà dalle mani dell’attuale presidente Marco Fattinger a quelle di una cordata mista di imprenditori mantovani e trentini guidati da Piervittorio Belfanti. Tutti si preoccupano di capire quando potrebbe esserci la fumata bianca, sperando che invece non arrivi quella nera, in pochi si domandano come la squadra stia vivendo questo delicato momento.

“Sarei falso a dire che nello spogliatoio c’è serenità - attacca Marco Melone, allenatore dei gialloblù. Fino ad ora tutti hanno dato il massimo e si sono comportati con grande serietà e professionalità, è chiaro però che a tutto c’è un limite. Ovviamente abbiamo discusso più volte della vicenda all’interno dello spogliatoio e abbiamo deciso di aspettare ancora una settimana per poi decidersi il da farsi”.
 
Il tecnico trentino è troppo corretto per essere ancora più esplicito ma il succo del discorso non è difficile da intuire: o entro i primi dieci giorni di dicembre la trattativa si concretizzerà o saranno ben pochi i giocatori, e probabilmente anche i membri dello staff tecnico, che continueranno a vestire la casacca degli aquilotti. 
 
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