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La presentazione

Il Trento calcio femminile si prepara alla stagione 2023/2024

"In questi anni siamo diventati una società da riferimento a livello regionale" ha detto il presidente della società Luca Maurina

Nella cornice della sala conferenze di Trentino Marketing, sabato 16 settembre alle 10:00, è andata in scena la presentazione ufficiale della Prima Squadra del Trento Calcio Femminile che quest’anno sarà protagonista del campionato di Serie C Femminile – Girone B, già iniziato lo scorso weekend con la bella vittoria esterna sul campo del Venezia 1985 e che domani si appresta a esordire al Briamasco, davanti al pubblico amico, contro il Padova alle 15.30.

Al vernissage - nel quale il club si è presentato ad autorità, partner e stampa, rilanciando un significativo messaggio sul senso dello sport e sul futuro del movimento a livello territoriale ma non solo – hanno presenziato l’Assessore allo Sport del Comune di Trento Salvatore Panetta, il Presidente della Figc Trento Stefano Grassi, la Presidente del Coni Trento Paola Mora e la responsabile FIGC del calcio Femminile Ida Micheletti. Presenti inoltre Matteo Rossi dell’unit Sport & Great Events di Trentino Marketing, il Presidente di Dao Cooperativa Ezio Gobbi, Omar Sebastiani di Cassa Rurale Alto Garda – Rovereto e il Presidente del Torneo Internazionale Città Della Pace Cristian Sala.

Ad aprire l’evento è stato il Presidente del Trento Calcio Femminile Luca Maurina, che ha specificato: “In questi anni siamo diventati una società da riferimento a livello regionale, essendo l’unica realtà indipendente totalmente dedicata al calcio femminile con tutte le squadre per le varie categorie. Questo è il frutto di un lavoro e di un percorso che perdura negli anni, di cui noi siamo solo i portatori di un testimone perché siamo di fronte a un movimento sano che sta crescendo, con professionalità, a prescindere dai risultati sportivi e dalla categoria. Ci rendiamo conto di essere portatori anche di qualche valore che, a partire dallo sport, si proietta sulla società in generale uscendo dal rettangolo verde: impegno, correttezza, rispetto e senso di responsabilità, in tal senso, diventano cardini imprescindibili da trasmettere alle nuove generazioni e che diventano valori aggiunti per la comunità. Un paio di settimane fa abbiamo anche stretto un accordo di collaborazione con il Rugby Trento, con il quale condividiamo gli stessi valori e lo stesso desiderio di crescere e fare le cose bene: alla base c’è il ragionamento che società che stanno crescendo e rappresentando il territorio hanno bisogno di cooperare e di aprirsi ad altri senza nessuna preclusione verso altre realtà sportive. Un ringraziamento finale va a tutti quelli che continuano a supportarci”.

A prendere la parola è stato poi l’Assessore allo Sport del Comune di Trento che ha sottolineato: “Fa piacere vedere lo stesso spirito e la stessa voglia della scorsa stagione di Serie B. Trento è onorata di avere una società come il Trento Calcio Femminile che porta in tutta Italia il nome della città: ci tenevo per questo che le partite continuassero anche quest’anno a disputarsi al Briamasco, al pari del Trento Maschile. Sono infine convinto che i valori dello sport che la società porta avanti debbano rappresentare un faro per tutto il tessuto giovanile”.

L’intervento del Presidente della Figc Trento Grassi che ha specificato: “In presenza di un progetto e di una chiara visione, a preoccupare una società non deve essere una retrocessione. Il vero obiettivo deve essere quello di far crescere le atlete in un ambiente sano dal punto di vista valoriale, nell’ottica di costruire i cittadini del domani. E il nostro compito è quello di supportarvi e di darvi tutto l’aiuto di cui potete aver bisogno”.

Ad intervenire poi la responsabile FIGC del calcio Femminile Ida Micheletti, che ha sottolineato il valore del campionato di Serie C e rivolto un saluto al nuovo allenatore e alla squadra, augurandosi poi che il calcio femminine riesca veramente ad impattare sul territorio Trentino. Significativo anche l’intervento della Presidente del Coni Trento Paola Mora che, nel ringraziare la società, ha dichiarato: “Il calcio femminile non deve essere un mero contenitore di risultati, ma il termometro di un cambiamento culturale e sociale della nostra comunità, alla luce dell’importanza che assume lo sport nella nostra quotidianità”.

Dopo i successivi interventi del presidente del Torneo Internazionale Città della Pace Cristian Sala, di Matteo Rossi dell’Unit Sport & Great Events di Trentino Marketing e del Presidente di Dao Cooperativa Ezio Gobbi, a prendere la parola è stato Libero Pavan – direttore sportivo e team manager giallobu – per introdurre la stagione da punto di vista sportivo e presentare la rosa e lo staff tecnico della stagione 2023/2024: “La grande sfida, oltre alla costruzione della nuova rosa, è stata quella di voler rispettare l’impegno nei confronti delle oltre 160 tesserate: per questo è fondamentale guardare all’oggi e anche al domani e tutte le scelte fatte sono andate in questa direzione. L’altro obiettivo era portare nella squadra delle brave persone, oltre che delle valide atlete con alle spalle esperienze importanti, che volessero rappresentare con convinzione i colori gialloblu e diventare un faro per le calciatrici più giovani. La prima squadra è stata costruita tenendo conto di tutti questi fattori”.

Emozionante poi il momento della consegna della fascia di capitano a Linda Tonelli, colonna della difesa e bandiera gialloblu. Queste le sue dichiarazioni: “Nonostante tutti i cambiamenti fisiologici, l’importante è che alla base di tutto ci sia un progetto chiaro di crescita. Da quando sono arrivata, nel 2018, è la cosa che mi ha sempre colpito della società. Venendo al campo: ci stiamo allenando con tanto impegno e abbiamo creato un gruppo unito e con tanta voglia di imparare e crescere: questo sono convinta che si vedrà sempre in campo”.

A chiudere la presentazione le parole del nuovo mister gialloblu Mauro Perina: “Per dipingere questa stagione userei la parola ‘rinnovamento’. In questi mesi iniziali posso dire di essere molto contento del lavoro fatto: alle ragazze ho chiesto da subito tanto entusiasmo e tanto orgoglio nel vestire una maglia storica e importante come quella gialloblu. Ho chiesto anche tanto ottimismo e fiducia: le calciatrici sono indubbiamente di valore, ma senza questi ingredienti si fatica sempre. Ora dobbiamo solo proseguire in questa direzione e provare a fare sempre meglio”.

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