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SERIE B – Südtirol-Venezia, Greco: “Perdere così fa male”

Il commento di Javorcic: “Serata particolare”

BOLZANO – Le principali dichiarazioni di Leandro Greco, allenatore del Südtirol, dopo il match con il Venezia:

C’è tanta amarezza e tanto rammarico. Per noi è comunque un passo in avanti, al di là del risultato. Il risultato non deve spostare il nostro modo di essere. Oggi ho visto dei ragazzi che hanno valore e che hanno cuore. Questa sera è mancato il lavoro profondo su alcune cose. Per me è la base, miglioreremo nel gioco con il tempo. Dobbiamo lavorare sulle condizioni dei ragazzi e sui loro obiettivi nella vita e nella carriera professionale. Può venir fuori qualcosa di importante però. Il Venezia punta a tornare in A e da questo punto di vista non posso altro che essere orgoglioso dei miei ragazzi. Hanno accettato il confronto con loro, ma ci è mancato qualcosa, è chiaro. Accettiamo la sconfitta e ripartiamo. Non voglio gente normale in squadra. Voglio gente che ha obiettivi. C’è chi si è meritato di giocare oggi. Mi dispiace per Tait, ma la squadra ha la qualità per fare bene comunque. Penso a un problema muscolare, ma non so ancora”.

Il commento di Ivan Javorcic, allenatore del Venezia, dopo la vittoria contro la sua ex squadra:

“È stata una serata particolare, difficile descrivere le emozioni, tante cose per forza le tengo dentro di me, ma il calcio scrive storie bellissime.
Il match? È stata una partita che ha avuto diverse letture già dall’inizio, ci abbiamo messo un po’ di tempo a guadagnare un certo equilibrio. Con il gol cerca il rischio di perdere la pericolosità ma i ragazzi mi sono piaciuti, siamo rimasti lì con il gioco. Quando vinci all’ultimo minuto cambia tutto ma mi tengo questo percorso per i ragazzi, è poco tempo che lavoriamo tutti assieme, contro il Genoa nel finale ci è stato un pochino tolto qualcosa, in questa gara ci è stato restituito.
Cuisance e Pohjanpalo? Penso che questi due giocatori hanno portato un livello alto di pericolosità e qualità. Siamo all’inizio del percorso, Joel è appena arrivato, Mickael ha deciso di restare un tre giorni fa. Siamo un gruppo dove il lavoro viene riconosciuto come strumento importante per acquisire mentalità e consapevolezza.
Cuisance è un giocatore che ha tutto per giocare a calcio. Un centrocampista offensivo che porta qualità, idee, fisicità. Deve solo pensare a lavorare consapevole delle difficoltà che avrà, in questo momento deve solo lavorare. Ha avuto un vissuto già importante, ora a Venezia in B deve essere umile e bravo.
Il mio Venezia? Qualcosa a sprazzi, nelle piccole cose. Ci vorrà ancora tanto tempo come normale che sia. Ho fiducia però in quello che è e che sarà. Il percorso sarà lungo ma sono fiducioso”.

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