Stadio del salto di Predazzo in fermento: enomeni in raduno e sogno olimpico

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale dal 10 al 12 gennaio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Ai Campionati Italiani Assoluti di Predazzo brilla Samuel Costa davanti a Pittin. Applausi anche per Veronica Gianmoena (combinata), Elena Runggaldier e Giovanni Bresadola (Salto). Da Kamil Stoch ad Eric Frenzel… tutti presenti ai trampolini in Val di Fiemme

Aspettando le Olimpiadi 2026, la Val di Fiemme consolida le proprie straordinarie capacità nell’allestire eventi di Coppa del Mondo. Il primo a palesarsi a gennaio sarà il Tour de Ski, ma la settimana successiva il comitato Fiemme Ski World Cup offrirà ad appassionati e spettatori lo spettacolare trittico di Coppa del Mondo di Salto Speciale e Combinata Nordica, entrambe specialità che si potranno gustare da vicino dal 10 al 12 gennaio. Lo Stadio del Salto di Predazzo, nella trentina Val di Fiemme, è già in movimento e negli scorsi giorni gli atleti delle più svariate categorie e discipline si sono succeduti tra prove di allenamento e gare. Lo start della stagione agonistica è in avvicinamento e a Predazzo il clima è internazionale. Gli azzurri di Combinata e Salto erano in allenamento per affrontare i Campionati Italiani Assoluti dello scorso weekend. Nella Combinata Nordica ad imporsi è stato Samuel Costa, una bella notizia per la FISI e per lo sport italiano, visto che ora il gardenese sembra completamente recuperato dopo l’infortunio e pronto ad affrontare nel migliore dei modi la stagione che verrà. Secondo Alessandro Pittin, con i due a promettere battaglia alle team sprint di stagione. Veronica Gianmoena si riconferma tra le ragazze con una performance brillante sulla compagna Annika Sieff. Nel Salto Speciale applausi invece per Elena Runggaldier davanti alle sorelle Manuela e Lara Malsiner, e per Giovanni Bresadola su Federico Cecon ed Alex Insam. Al FIS Development Camp di Salto & Combinata di Predazzo erano invece presenti nove nazioni (Bielorussia, Bulgaria, Estonia, Georgia, Lettonia, Romania, Serbia, Slovacchia ed Ungheria) e 45 atleti e ragazzi di età compresa tra i 13 ed i 20 anni, in rampa di lancio “olimpica”, mentre il germanico Eric Frenzel, combinatista che ha già vinto tutto in carriera (tre ori olimpici e sette mondiali di cui uno in Val di Fiemme nel 2013), si è cimentato ai trampolini predazzani nel corso del raduno della propria squadra nazionale, giunta nella “culla dello sci nordico” assieme alla compagine tedesca di Salto Speciale. E, a proposito di saltatori, mentre si esibiva il fenomeno polacco Kamil Stoch, un’altra ‘leggenda’ passata da Predazzo a salutare gli amici è Adam Małysz, il quale forse sente un po’ di nostalgia della vallata trentina… (vinse due ori ai Mondiali 2003 in Val di Fiemme). A settembre erano infine in preparazione a Predazzo le saltatrici americane e ai Campionati Italiani hanno partecipato anche i combinatisti americani. A gennaio lo Stadio del Salto impegnerà i combinatisti con salti dal trampolino HS 135 abbinati a due prove da 10 km a Lago di Tesero (10 e 11 gennaio), mentre domenica 12 gennaio si svolgerà la team sprint 2 x 7.5 km. Sabato 11 e domenica 12 gennaio gare per la Coppa del Mondo di Salto Speciale sull’HS 135, sempre nello stadio ‘olimpico’ della Val di Fiemme. Info: www.fiemmeworldcup.com

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