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“Diversamente Vela”: il progetto Fraglia di Riva

La manifestazione, nata con l’intento di celebrare i 100 anni dalla prima regata velica sul lago di Garda, è stata segnata dalla scomparsa di Norberto Foletti, socio, velista e atleta, allenatore, dirigente della Fraglia della Vela Riva e infine riferimento della classe Optimist di intere generazioni di velisti

Un minuto per Norberto Foletti

Dopo 4 giorni di regate caratterizzate da condizioni estremamente variabili, a giugno, alla Fraglia della Vela Riva si è conclusa la Youth Centenary Regatta Optimist. La manifestazione, nata con l’intento di celebrare i 100 anni dalla prima regata velica sul lago di Garda, è stata segnata dalla scomparsa di Norberto Foletti, socio, velista e atleta, allenatore, dirigente della Fraglia della Vela Riva e infine riferimento della classe Optimist di intere generazioni di velisti, nonchè delle rispettive famiglie.

Un fatto che ha colpito tutto il mondo della vela giovanile, della Fraglia e dell’Optimist in particolare. Poco dopo la notizia della scomparsa di Norberto, in acqua è stato osservato un minuto di silenzio con issata bandiera nera in barca Comitato, per ricordare chi ha cresciuto centinaia di bambini, ragazzi, campioni con una passione infinita, che lo ha sempre contraddistinto, e che hanno potuto percepire tutti coloro che lo hanno conosciuto nei suoi diversi ruoli. E con la stessa passione per i giovani e la vela si è cercato di proseguire la manifestazione, offrendo ai timonieri presenti momenti di sport importanti, oltre che l’occasione per conoscere ulteriormente il campo di regata che tra 20 giorni vedrà la disputa del Campionato del Mondo Optimist, che proprio Foletti ha portato per la seconda volta nella sua Riva del Garda e nella sua Fraglia Vela Riva, circolo in cui è cresciuto.

Sono state quattro giornate meteorologicamente molto variabili e instabili, che di conseguenza hanno fatto fatica a creare le condizioni giuste, affinchè si creasse il vento termico, che solitamente caratterizza le regate sul Garda Trentino. La flotta di 140 regatanti provenienti da 22 nazioni ha concluso la manifestazione con 9 prove totali, con una partecipazione straniera di buon livello. L’Italia ancora una volta ha conquistato i gradini più alti del podio, confermando l’alto livello di preparazione di tanti circoli, che seguono la strada tracciata negli ultimi anni dallo stesso Norberto Foletti e il suo staff della classe italiana Optimist, insieme alla Federazione Italiana Vela. Netta vittoria di Alessandro Maria Ricci (LNI Ostia, che ha distaccato di ben 19 punti l’azzurro Alessandro Cirenei; terzo il thailandese Weka Bhanubandh.

Nella top 10 il resto della squadra azzurra presente per un raduno tecnico: ottava assoluta e prima femminile la vice campionessa europea Lisa Vucetti, nono l'ex campione europeo di casa Alex Demurtas e ancora Thailandia a chiudere il decimo posto con Nanvatom Supaamphinwit. Alla premiazione presente il Presidente federale Francesco Ettore, che già in mattinata aveva partecipato alla conferenza, che ha presentato il progetto della stessa Fraglia della Vela Riva “Diversamente vela”, voluto dal suo Presidente Alfredo Vivaldelli: un programma riabilitativo sportivo ed educativo, che mira all’inclusione sociale dei soggetti con disabilità mentale, attraverso la sperimentazione di un servizio innovativo di fruibilità sportiva, basato sulla risorsa ‘acqua’. 

La Fraglia Vela Riva nelle prossime settimane sarà concentrata nella preparazione del Campionato del Mondo Optimist, in programma i primi 10 giorni di luglio e che vedrà oltre 50 nazioni al via. L’Italia si presenta con un’eredità di tre titoli vinti consecutivamente, grazie al fenomenale Marco Gradoni e la responsabilità di organizzare al meglio un evento che porta sicuramente con sè la passione e lo spirito di aggregazione che in questi anni Norberto Foletti ha trasmesso.

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