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L'Aquila riscatta il passo falso di lunedì: Milano annichilita e finale ad un passo

Gara 4 delle semifinali Playoffs di Serie A è senza storia, Trento vince 88-64 davanti al pubblico del PalaTrento. Strepitosa partita di Joao Gomes, ora la squadra di Buscaglia ha il match-point

TRENTO Oggi si giocava al PalaTrento gara-4 delle semifinali Playoffs di LegaBasket Serie A tra Dolomiti Energia Trentino e Olimpia Milano. I biancorossi avevano vinto nettamente gara-3 e cercavano di pareggiare la serie, mentre Trento era chiamata al riscatto dopo il passo falso casalingo. Al termine di una partita senza storia, l'Aquila Basket Trento ha umiliato Milano 88-64, portandosi sul 3-1 nella serie. Clamorosa la partita di Joao Gomes, 21 pt (6/8 dal campo) e 10 rimbalzi, benissimo però anche il resto della squadra. Milano paga un pessimo secondo tempo e adesso è ad un passo dall'eliminazione, Trento infatti vincendo al Forum di Assago tra tre giorni potrà chiudere la serie, una favola che fino a poco tempo fa non era pronosticabile.

DICHIARAZIONI PRE-PARTITA

Toto Forray (Playmaker Aquila Trento):  "In Gara 3 non siamo mai riusciti a fare quel clic che ci avrebbe permesso di cambiare la nostra partita e giocarcela. Ad esempio non siamo riusciti a dare seguito alla raffica di Diego che con quei punti nel secondo periodo ci aveva rimesso in scia. E anche difensivamente, ogni volta che ci siamo ritrovati a qualche punto di distanza, non siamo mai riusciti a contenere Milano come eravamo stati capaci di fare al Forum. Nessuna sorpresa, l'EA7 è una squadra fortissima che sa far valere il livello del proprio gioco quando conta, quindi dovremo essere bravi a reagire subito e provare a sfruttare il vantaggio del campo in Gara 4. Il pubblico, ne sono certo, ci darà una grande mano per provare insieme a fare qualcosa di importante. E noi, dal canto nostro, dovremo essere da subito più intensi, aggressivi e magari anche un pizzico più lucidi". 

Jasmin Repesa (Coach Olimpia Milano): "I ragazzi hanno giocato con attenzione e aggressività per 40 minuti, facendo bene le cose importanti che non erano state fatte nelle prime due partite. È solo un passo perché dobbiamo minimo ripetere la gara di oggi per pareggiare la serie. Non sarà facile. Continuiamo ad avere re qualche infortunio di troppo; i problemi restano, Sanders e Kalnietis o anche McLean hanno avuto problemi e si vede ma ci hanno aiutato tanto come i ragazzi venuti dalla panchina. Gara 4 sarà fondamentale; noi tutti dobbiamo dare il massimo, perchè abbiamo dimostrato sia tutto il nostro enorme talento in Gara 3, ma anche le nostre lacune a livello psicologico e fisico nelle prime due gare di questa semifinale. Sono contentissimo della reazione avuta al PalaTrento, abbiamo dimostrato il motivo per cui l'EA7 Milano è campione in carica in Italia." 

CRONACA Lo starting five di Trento è composto da Craft, Sutton, Hogue, Shields e Gomes, l'Olimpia Milano invece inizia con Cinciarini, Hickman, Sanders, Pascolo e Tarczewski. Inizia la partita ed è subito polemica per una presunta infrazione di passi non fischiata a Sanders, il pubblico del PalaTrento è furioso. Come in gara-3, i primi minuti vedono entrambe le squadre bloccate e incapaci di segnare. Il primo canestro per Trento lo segna Joao Gomes da tre punti, Milano per ora segna sempre con Sanders (1/2 ai liberi; 1/1 da tre). Aron Craft segna in penetrazione, dall'altro lato Hickman si sblocca con una tripla, per ora Milano è avanti 6-7 (5:23 da giocare). In questo preciso momento Joao Gomes decide di prendersi la scena, prima segna in alley-oop su assist di Sutton, poi stoppa Tarczewski e lancia lo stesso Sutton in contropiede, Trento è ora avanti 12-7 (parziale di 6-0) e coach Repesa è costretto al time-out. Il momento di grazia dei padroni di casa sembra continuare, Milano perde subito palla a causa del fallo in attacco di Sanders e poi subisce un gran canestro in fade-away di Shields. L'Olimpia però sa essere letale e lo dimostra nel giro di due azioni, Kalnietis spezza il parziale e Hickman segna prontamente il canestro che vale il -1 e costringe Buscaglia al time-out. Shields fa 1/2 dalla lunetta e Macvan dall'altro lato segna il canestro del pari (15-15; 1.00 da giocare). L'ultimo canestro del quarto lo segna Dustin Hogue dal pitturato, Milano ha l'ultimo possesso in mano ma non conclude positivamente, Trento è avanti 18-15 ma dovrà assolutamente migliorare le percentuali ai tiri liberi (3/6). Milano approccia bene il secondo quarto, parziale di 4-0 firmato Kalnietis-McLean e nuovo vantaggio (18-19). Trento si sblocca con il capitano Toto Forray, che dopo aver sbagliato la prima tripla sfrutta al meglio il rimbalzo offensivo di Hogue e va a referto. Gli arbitri perdono il controllo della situazione: i giocatori iniziano a punzecchiarsi dopo un fallo di Gomes, vengono fischiati dei falli tecnici molto dubbi a Forray e ai due allenatori, il pubblico di casa è furioso. Trento resta comunque avanti grazie ai canestri di Sutton e Flaccadori (26-21; 5:54 da giocare). Nonostante il time-out obbligato di Repesa, Milano continua a faticare e Trento si scatena con Suttom che segna due canestri in fila, inoltre il neo entrato Lechthaler porta grande fisicità con un ottima difesa e una schiacciata clamorosa, Trento è ora avanti di 11 (32-21; 4:20 da giocare) e il PalaTrento è in delirio. Tarczewski prova a rimettere Milano in partita con due schiacciate in fila, ma Trento conduce comunque in doppia cifra. Macvan segna e riporta Milano a -8, coach Buscaglia vede i suoi distratti e chiama un time-out preventivo. L'Aquila rientra bene e si assesta subito a +11 con la tripla di Aaron Craft. Il primo tempo si conclude 42-33 per Trento, ma per sedersi sugli allori è decisamente troppo presto, Milano è ancora in partita.

Il secondo tempo inizia sull'inerzia del primo, molta fisicità e tanti errori al tiro. Trento è sempre avanti di nove lunghezze, ma Milano resta a contatto grazie a McLean, che segna due canestri consecutivi. Craft ruba palla a Hickman e orchestra un bel contropiede che si conclude con la tripla di Shields, l'Aquila conduce 47-37 con 6:30 da giocare. Milano continua a subire la fisicità di Sutton e Gomes sotto canestro, coach Repesa deve chiamare il time-out dopo il massimo svantaggio toccato dalla sua squadra (-14). La situazione per le scarpette rosse non migliora, Trento continua a segnare in ogni modo e sfiora il +20 dopo i canestri di Shields e Gomes (55-38). Le distanze iniziano a farsi importanti, Trento è in pieno parziale (10-0) tuttavia Kalnietis lo spezza con un canestro da tre punti e prova a rimettere in carreggiata i suoi. Lo sforzo però è vano, Milano non dà minimamente l'impressione di impensierire Trento e continua a subire canestro in ogni modo possibile, scivolando anche a -22. Gomes è scatenato, la mega stoppata su Abass in contropiede ne è la dimostrazione, Flaccadori segna la sua seconda tripla di serata. Il terzo quarto termina 66-50 in favore dell'Aquila, l'Olimpia è alle corde. Milano inizia l'ultimo quarto consapevole di dover cambiare atteggiamento, Kalnietis prima e Macvan poi provano quantomeno a ridurre lo svantaggio umiliante. Trento va a referto con la super schiacciata di Lechthaler e allo stesso tempo riesce a resistere agli attacchi di Milano, il vantaggio resta per ora rassicurante (68-55; 7.00 da giocare). Lechthaler cerca di imitare Shaquille O'Neal ai tempi d'oro e schiaccia ancora, Milano invece perde palla l'azione seguente e inizia a capire di non avere più la possibilità di recuperare la partita. Gomes segna da tre, l'ennesimo canestro di una partita sontuosa, Hickman risponde immediatamente dall'altro lato ma ormai il tempo stringe e Milano è sotto di quindici lunghezze. Il miracolo non avviene, Trento gestisce bene e Joao Gomes mette la firma d'autore con la schiacciata in contropiede. Finisce 88-64 in favore dei padroni di casa.

MARCATORI

Aquila Basket Trento: Gomes 21, Shields 16, Flaccadori 13, Hogue 12

Olimpia Milano: Kalnietis 14, Hickman 11, McLean 9, Macvan 8

DiCHIARAZIONI POST PARTITA

Joao Gomes (Ala Grande Aquila Trento ed MVP del match)

Hai fatto una partita clamorosa questa sera, come ti senti?

"Sto alla grande, penso che se giochiamo così possiamo vincere anche a Milano"

Cosa ha funzionato stasera rispetto a lunedì?

"Beh penso la fase difensiva, dato che la scorsa partita abbiamo subito quasi 90 punti, la stessa cosa dovremo farla a Milano: giocare bene difensivamente e stare concentrati."

Toto Forray (Capitano Aquila Trento)

Toto, sei qui dal 2011 e hai visto tutte le fasi di evoluzione di questa bella realtà. Cosa si prova ad essere ad un passo dalla finale?"

"Siamo vicini alla metà, però ancora manca la prossima partita quindi dobbiamo tenere i piedi per terra. La chiave sarà la qualit difensiva, quella è la nostra arma e dovremo cercare di imporre il nostro gioco.

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