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Ravanelli è secondo al Lana e si conferma leader

La classica biellese vede il pilota di Centrale di Bedollo ancora in testa al Trofeo N5 Asfalto, fiducioso per le scelte tecniche maturate nel fine settimana.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Il Rally Lana rinnova la leadership di Devis Ravanelli in un Trofeo N5 Asfalto che si fa sempre più competitivo per le posizioni di vertice. Il pilota di Centrale di Bedollo, in coppia con Fabrizio Handel sulla Citroen DS3 N5 curata da Power Brothers, rientra dalla due giorni di Biella con un secondo posto che, oltre a confermare la testa della provvisoria della serie griffata N5 Italia, si è rivelata particolarmente positiva sul piano tecnico, grazie ad alcune scelte di setup che hanno tracciato una strada interessante. Tutto o quasi si decideva già sulla lunga “Città di Biella”, corsa in notturna al Venerdì sera, con il portacolori di Pintarally Motorsport che andava in difficoltà con le gomme e con l'assetto, accusando un ritardo di oltre un minuto al controllo stop ma senza perdere mai la calma. “Sulla prima speciale abbiamo faticato con le gomme non in temperatura” – racconta Ravanelli – “perchè siamo stati fermi al via per un po' di tempo, problema vissuto da tutti i nostri rivali in N5, ma abbiamo sofferto anche per un assetto che non mi permetteva di esprimermi come avrei voluto. La DS3, in appoggio, derivava e, data la sede stradale molto stretta, non volevo prendermi rischi inutili. Sapevamo che la gara era lunga e che tutto poteva ancora accadere.” Ripartiti al Sabato seguente Ravanelli riusciva ad imboccare una via migliore sul piano tecnico, archiviando una “Bielmonte” resa complicata dalle nuvole basse con un buon secondo tempo di categoria, ad un solo decimo dall'idolo di casa Negri, in gara su una vettura gemella. Sulla prima “Curino” un altro imprevisto rallentava la crescita di passo del trentino.

“Nell'affrontare un taglia a sinistra” – aggiunge Ravanelli – “siamo entrati in una pozza ed il parabrezza si è ricoperto di fango. Dopo essere riusciti ad accendere il tergicristallo la spazzola a sinistra ha ben pensato di abbandonarci, costringendoci ad alzare il piede fino al termine.” Con la classifica ormai definita, uscito di scena Pontalti per incidente e con Porro fermo per noie tecniche, gli ultimi tre impegni cronometrati vedevano Ravanelli togliersi il lusso di sfiorare lo scratch sulla ripetizione di “Bielmonte”, secondo a due decimi da Negri, per poi concludere i chilometri finali senza osare più del dovuto, puntando ad incassare punti importanti. Guardando la classifica dopo due tappe infatti la situazione lo vede confermarsi in vetta con cinque lunghezze sul compagno di team Rossetto e con sei su Negri, grazie ad un secondo di classe N5 che gli consente di risalire la china anche nel Campionato Italiano Rally Asfalto. “Siamo soddisfatti per la crescita tecnica che abbiamo avuto a Biella” – conclude Ravanelli – “perchè ci trovavamo a correre contro un Negri che non ha bisogno di presentazioni, confrontandoci a casa sua quindi su strade che conosce molto bene. Grazie a Power Brothers per l'ottimo lavoro svolto su una vettura che inizia a darmi sempre più fiducia. Grazie a Fabrizio Handel, alla Pintarally Motorsport ed a tutti i partners che ci rendono possibile questo 2023.”

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