Rally: Ravanelli è di casa al San Martino di Castrozza

Dopo un anno di assenza il pilota di Bedollo torna a calcare le speciali amiche, per i colori di Pintarally Motorsport, debuttando sulla Renault Clio Super 1600.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Doveva essere un anno di rilancio, di svolta per il cammino sportivo di Devis Ravanelli ma l'arrivo, inaspettato, del Coronavirus ha letteralmente stravolto i piani del trentino, il quale ha deciso di raccogliere le proprie risorse per regalarsi una partecipazione di prestigio nel suo Rally San Martino di Castrozza, in programma nel weekend. “Dopo aver utilizzato la Peugeot 208 R2 a Como” – racconta Ravanelli – “avevamo deciso di continuare su questa strada per il 2020, puntando ad essere presenti con un programma continuativo in Triveneto. Avevamo già pianificato quasi tutto ma l'arrivo della pandemia ha di fatto bloccato il nostro programma ed i nostri piani della vigilia. L'incertezza che si è creata, in questa situazione, non ci ha più reso possibile riorganizzarci in tempo utile ed ecco che abbiamo quindi deciso di giocarci la carta della gara di casa, essendo al via con una vettura importante, per gratificare gli sforzi che i nostri partners hanno fatto in questo duro periodo.” Per festeggiare al meglio il quarantennale del San Martino di Castrozza, secondo atto del Campionato Italiano WRC, il portacolori della scuderia Pintarally Motorsport sarà della partita su una Renault Clio Super 1600, messa a disposizione da Erreffe Rally Team. Ad affiancarlo, sul sedile di destra, ritroveremo l'adriese Fabrizio Handel. “Nuovo cambiamento, tanto per cambiare” – aggiunge Ravanelli – “e dopo la Peugeot 208 R2 saliremo sulla Renault Clio Super 1600 di Erreffe Rally Team. È una vettura che ho sempre amato e sono davvero molto felice di poterci correre con uno dei top team in Italia. Si tratta di un grosso cambiamento a livello tecnico. La Clio è una vettura dotata di grande potenziale, tanto motore ma anche tanti freni ed assetto. La percorrenza di curva fa la differenza con questa vettura e sappiamo che dovremo gestire il nostro percorso a passi, cercando di prendere confidenza e di capirla al meglio. Ci troveremo in una classe tostissima, piena di piloti molto forti e dotati di tanta esperienza su questa vettura. Siamo fermi da un anno quindi non possiamo avere ambizioni. Vogliamo divertirci tanto, crescere e dare il massimo di noi stessi.” Un percorso di gara che ricalca, in linea di massima, quello delle precedenti edizioni con due principali variazioni: l'assenza della speciale spettacolo cittadina, del Venerdì sera, e la decurtazione, pesante, del chilometraggio della prova speciale “Val Malene” (11,77 km). Occhi puntati quindi sull'invariata “Manghen” (22,01 km) e sulla corta, ma pur sempre insidiosa, “Gobbera” (7,19 km), tutte da ripetere per due passaggi nella giornata di Sabato 5 Settembre. “La presenza del Manghen vale il prezzo del biglietto” – conclude Ravanelli – “e sono felice di poter tornare a correre questa splendida prova speciale. La amo. Conosciamo bene il percorso di gara e questo ci aiuterà a concentrarci unicamente sulla vettura. Grazie a tutti i nostri partners, che ci permettono di essere qui, alla Pintarally Motorsport e ad Erreffe Rally Team.”

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