I motori non si fermano: due obiettivi per Pellè alla finale di Como

La scalata al titolo, tra le Racing Start, nell'ACI Sport Rally Cup Italia e l'inseguimento al treno di testa nella Suzuki Rally Cup vedranno protagonista il pilota trentino.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Banco di prova decisivo quello pronto ad attendere, il prossimo fine settimana, Roberto Pellè in un Trofeo ACI Como che si preannuncia ricco di spunti. Il pilota di Trento, forte della schiacciante supremazia messa in campo nel recente Rally Due Valli, tra le vetture di classe RST10, sta mettendo a fuoco il mirino sui due obiettivi stagionali. Nonostante il cambio di vettura che lo ha visto protagonista, abbandonando la tradizionale versione aspirata per salire sulla nuova Suzuki Swift 1.0 turbo in versione Racing Start, il portacolori della scuderia Destra 4 Squadra Corse si è reso autore di una stagione 2020 conclusa costantemente a podio: un secondo posto ad Alba, un terzo al Ciocco e due vittorie consecutive, al San Martino di Castrozza ed al Due Valli, un affiatamento sempre in crescita. Proprio grazie al successo sulle strade di casa Pellè, sempre affiancato dalla compagna Giulia Luraschi alle note, ha staccato il pass per l'accesso alla finale dell'ACI Sport Rally Cup Italia, vincitore della terza zona in classe RSTB 1.0 Plus, ed ecco che l'appuntamento comasco offrirà sul piatto la possibilità di centrare un primo ed importante obiettivo, in questo martoriato 2020. Un'impresa più ardua, non per questo meno audace, quella dell'aggancio al podio nella Suzuki Rally Cup dove Pellè figura attualmente al sesto posto assoluto, a quota ventiquattro punti. L'assenza al Targa Florio e l'annullamento in corsa del Sanremo hanno reso la vita difficile al pilota della piccola giapponese, seguita da A. Bi. Car Racing, ma le sole sette lunghezze a separarlo dalla seconda posizione non devono essere considerate così irraggiungibili a Como. “Il Como è una delle gare più insidiose che ci siano in circolazione” – racconta Pellè – “perchè si corre su strade difficili, che si sporcano parecchio, ed in un periodo dell'anno dove il meteo può sempre giocare un ruolo importante. Arriviamo a Como per giocarci le nostre carte come finalisti dell'ACI Sport Rally Cup Italia e per puntare almeno al quarto posto nella Suzuki Rally Cup. Per quest'ultimo non sarà per nulla facile ma la matematica è dalla nostra parte. Tutto è ancora possibile e ci crederemo sino all'ultimo metro. L'esperienza del Due Valli, corso in condizioni davvero impegnative, potrà rivelarsi determinante se dovesse peggiorare il meteo.” L'edizione numero trentanove del Trofeo ACI Como si aprirà Venerdì 6 Novembre, nel tardo pomeriggio, per disputare una prima tornata sulla “Alpe Grande” (8,86 km) come aperitivo. Cinque le prove speciali che si alterneranno nella giornata successiva, Sabato 7 Novembre, a partire da un primo giro su “Sormano - Zelbio - Nesso” (15,00 km) e su “Bellagio” (11,45 km). Dal primo pomeriggio si ripeteranno, in serie, i tre tratti cronometrati disputati al mattino. “Le prove speciali del Como non ci sono mai state particolarmente amiche” – aggiunge Pellè – “ed infatti lo scorso anno abbiamo concluso soltanto al settimo posto di classe R1, tra i finalisti. L'anno prima, nel 2018, era andata meglio ed avevamo chiuso con un buon terzo posto di classe. Vedremo se la nuova versione turbo ci porterà fortuna. Noi siamo pronti ad ogni sfida.”

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