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Piancavallo è una nuova sfida per Ravanelli

Il terzo appuntamento con il Trofeo N5 Asfalto, tappa quinta tappa del CIRA, vedrà il pilota di Centrale di Bedollo puntare alla difesa della leadership.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Le vacanze sono terminate e per Devis Ravanelli giunge finalmente il momento di tornare a calarsi nell'abitacolo della Citroen DS3 N5, messa a disposizione da Power Brothers, per riprendere la caccia al Trofeo N5 Asfalto. Il pilota di Centrale di Bedollo, forte di una vittoria e di un secondo posto nei precedenti appuntamenti della serie griffata N5 Italia, si presenterà sulla pedana di partenza della classica friulana con un margine di sole cinque lunghezze sul compagno di team Rossetto, pronto a sfruttare il fattore campo a proprio favore, e con sei sull'assente Negri, vincitore al Lana. Positiva anche la situazione in chiave Campionato Italiano Rally Asfalto dove il portacolori di Pintarally Motorsport figura in testa alla classifica provvisoria di categoria, a pari merito con altri tre contendenti al titolo, con l'incognita degli scarti che terrà aperta la partita fino al termine. “Il Piancavallo è una gara storica” – racconta Ravanelli – “ed il suo blasone non ha certo bisogno di presentazioni. È già una forte emozione poter partecipare ad un evento così importante ed arriveremo al via ancora in testa, seppur per poco, nel Trofeo N5 Asfalto. Qui giocheremo in casa del nostro compagno di squadra Rossetto ma ci saranno altri avversari quotati che potranno rimettersi in lotta per il campionato. Dal nostro canto dobbiamo guardare ad ogni singolo appuntamento, essendo al primo anno su una vettura turbo a trazione integrale, e cercare di crescere con costanza. Siamo pronti per la nuova sfida del Piancavallo.”

Una trasferta che riporterà alle origini Ravanelli, rievocando un debutto assoluto che, a fine Giugno del 2004, lo vide muovere i primi passi in occasione del Rally Sagittario. “Le prove non saranno le stesse” – sottolinea Ravanelli – “ma toccheremo zone che ho vissuto quasi vent'anni fa, quando debuttai con una Peugeot 106 di gruppo N al Sagittario. Chissà se durante le ricognizioni mi si aprirà qualche ricordo del passato. Sono proprio curioso di vedere.” Affiancato da Fabrizio Handel, alla sua destra, il trentino è pronto per i poco più di ottantaquattro chilometri cronometrati che saranno suddivisi in sette prove speciali. Si inizierà Venerdì 1 Settembre con la speciale spettacolo “Borgo di Poffabro” (4,98 km), antipasto della giornata seguente, Sabato 2 Settembre, che vedrà protagonisti tre impegni, tutti da ripetere per due passaggi, partendo da “Manazzons” (5,93 km) e proseguendo con le iconiche “Pradis” (18,75 km) e “Barcis - Piancavallo” (14,90 km). “Sono state apportate varie evoluzioni alla vettura” – aggiunge Ravanelli – “quindi siamo curiosi di vedere come sarà cambiata dal Lana. Le speciali sono molto tecniche e guidate, caratterizzate da alcuni tratti decisamente veloci. Non so se si adatteranno al mio stile di guida ma il percorso è interessante. Non facciamo pronostici ma cercheremo di partire bene, già dalla sera. Grazie a tutti i nostri partners, al team Power Brothers ed alla Pintarally Motorsport.”

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