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Fiorentina, la cena degenera: bicchieri rotti e pernici "rubate"

Lunedì la squadra è andata a Malga Peniola per festeggiare un compleanno, ma la serata è andata un po'troppo sopra le righe a causa dei brindisi a champagne e birra. A fine serata sono sparite due pernici imbalsamate

Serata sopra le righe in casa viola. E' successo lunedì sera, a Malga Peniola. La Fiorentina è in ritiro a Moena e il ristorante si trova in zona, così Alessio Cerci, aveva deciso di festeggiare il proprio 25esimo compleanno. Invitate circa una quarantina di persone: tutta la rosa e qualche membro dello staff tecnico. Non c'era invece l'allenatore Vincenzo Montella. Nel corso della cena la situazione è degenerata, con alcuni giocatori (secondo indiscrezioni Vargas, Lazzari, Oliveira e il neo arrivato - dal Boca Juniors - Roncaglia) che trasportati dall'euforia dei brindisi (era stato portato anche dello champagne, oltre alle birre servite a cena) prima hanno importunato qualche cameriera, poi hanno rotto dei bicchieri e per finire hanno deciso di portarsi a casa qualche souvenir del compleanno: due pernici imbalsamate, che il proprietario del ristorante, Maurizio Dantone, non ha più ritrovato al termine della serata. Sembra che anche al momento del pagamento il modo di fare non sia stato troppo signorile, con banconote di grosso taglio che sarebbero state ostentate con grande supponenza e, pare, addirittura lanciate verso la cassa. Solo ieri la società, attraverso il team manager Vincenzo Guerini, ha portato le proprie scuse al titolare del locale. Per la cronaca pare che la figuraccia da parte dei giocatori viola abbia fatto andare su tutte le furie il presidente Andrea Della Valle e il nuovo direttore sportivo Daniele Pradè. Entrambi potrebbero anticipare il loro arrivo a Moena proprio per mettere in chiaro alcuni "aspetti". Per maggiori dettagli visita Firenze Today.

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